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Alga tossica in Puglia: situazione critica tra Bari e Giovinazzo

L'Ostreopsis ovata, nota come alga tossica, è tornata a preoccupare le coste pugliesi. Scopri dove sono state rilevate le concentrazioni più elevate e quali sono le zone a rischio.

Alga tossica in Puglia: situazione critica tra Bari e Giovinazzo

Le acque pugliesi stanno vivendo un nuovo allarme legato alla presenza dell’Ostreopsis ovata un’alga tossica che può causare problemi respiratori e irritazioni cutanee. I recenti monitoraggi hanno evidenziato situazioni critiche in alcune zone del Barese, mentre il Salento sembra essere al sicuro.

L’Agenzia Regionale per la Prevenzione e Protezione Ambientale della Puglia (Arpa Puglia) ha condotto analisi approfondite nella prima metà di agosto, rivelando concentrazioni preoccupanti di questa microalga in specifiche aree costiere.

Le zone più colpite: Bari e Giovinazzo

Le rilevazioni più critiche sono state effettuate tra Bari e Giovinazzo dove la presenza dell’alga è stata classificata come abbondante. In particolare, il valore più elevato è stato registrato presso l’Hotel Riva del Sole a Giovinazzo, con ben 13.602 cellule per litro. Poco più a sud, nei pressi del Lido Trullo di Bari, la concentrazione è stata di 12.961 cellule per litro. Anche a 200 metri a sud del Lido Lucciola a Giovinazzo, la situazione è critica, con una concentrazione di 11.000 cellule per litro.

Sintomi e precauzioni

La presenza di questa alga può causare sintomi come tossebruciore agli occhilacrimazioneprurito e febbricola tra i bagnanti. È fondamentale seguire le indicazioni delle autorità locali e evitare di fare il bagno nelle zone interessate.

La situazione nel resto della Puglia

Mentre il Barese registra un peggioramento rispetto alle rilevazioni di luglio, il Salento e il Gargano sembrano essere al sicuro. Nel Salento, infatti, non sono state rilevate tracce significative di Ostreopsis ovata. Anche sul Gargano la situazione è sotto controllo, con una sola macchia azzurra, quasi irrilevante, segnalata sulla spiaggia di Pugnochiuso a Vieste.

Nel Barese, invece, la situazione è peggiorata leggermente rispetto a 15 giorni fa. Le bandiere arancioni che segnalano una presenza abbondante di alga tossica, sono state piantate a Bari (Lido Trullo), Giovinazzo (200 metri a sud del Lido Lucciola) e ancora Giovinazzo (zona Riva del Sole).

Monitoraggi e dati

I dati diffusi da Arpa Puglia si riferiscono ai campionamenti effettuati tra l’1 e il 15 agosto. Le analisi hanno evidenziato un peggioramento nella zona di Giovinazzo, dove la presenza di Ostreopsis ovata è passata da modesta ad abbondante. Situazione stabile a Santo Spirito, mentre a San Giorgio si è registrato un pesante peggioramento con la presenza dell’alga passata da scarsa ad abbondante.

Nelle acque di Molfetta e Mola invece, la situazione è stabile, con una presenza di alga tossica classificata come modesta.

Per rimanere aggiornati sulla situazione, è possibile consultare il sito di Arpa Puglia, dove sono disponibili tutti i dati relativi ai monitoraggi.

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