Il Comitato Idonei Regione Puglia ha espresso profonda preoccupazione per i continui ritardi nelle procedure di scorrimento delle graduatorie, che stanno penalizzando sia la macchina amministrativa regionale che i lavoratori. Durante un incontro tenutosi ad Altamura sabato 22 agosto 2026, il Comitato ha sottolineato come le attese prolungate stiano vanificando gli sforzi degli idonei e compromettendo l’efficienza del sistema.
La frammentazione dei profili: un ostacolo insormontabile
Uno dei principali problemi evidenziati è la frammentazione dei profili nei concorsi pubblici. Con ben 27 profili di categoria D e 25 per categoria C le graduatorie risultano eccessivamente suddivise, causando una dispersione ingiustificata delle risorse umane. Questo ha portato a situazioni in cui molte graduatorie sono rimaste ferme ai soli vincitori o a scorrimenti per rinuncia, senza che si proceda a nuove assunzioni.
Le conseguenze dei ritardi
Il tempo non gioca a favore degli idonei, nonostante l’ultima proroga concessa. La mancanza di nuove convenzioni con altri enti del territorio ha ulteriormente aggravato la situazione, lasciando molti aspiranti lavoratori in una condizione di incertezza prolungata. Il Comitato ha richiesto con fermezza che, a partire da settembre, vengano espletate in breve tempo le procedure assunzionali previste dal PIAO (Piano Integrato di Attività e Organizzazione).
La richiesta di un intervento urgente
Il Comitato Idonei Regione Puglia ha formalizzato la richiesta di una nuova audizione presso gli organi regionali competenti e di un incontro con i vertici di ANCI Puglia. L’obiettivo è sollecitare un’azione condivisa sul territorio per sbloccare le graduatorie e garantire trasparenza e efficienza nei processi di assunzione. Inoltre, il Comitato ha espresso perplessità riguardo all’assenza di attingimento dalle graduatorie regionali da parte di agenzie e partecipate regionali, una situazione definita anomalia assoluta.
Certi della collaborazione delle istituzioni, il Comitato Idonei Regione Puglia resterà vigile nel monitorare la situazione e pronto a sostenere gli idonei in ogni fase del processo. La speranza è che le richieste avanzate possano portare a un rapido miglioramento della situazione, garantendo finalmente giustizia e opportunità a tutti i lavoratori coinvolti.



