Negli ultimi giorni, due città italiane, Bitonto e Riccione, hanno vissuto momenti di tensione a causa di avvistamenti di lupi nelle aree urbane. Gli incontri ravvicinati con i residenti e le misure adottate dalle autorità locali stanno suscitando preoccupazione e curiosità.
La presenza di questi animali selvatici così vicini alle abitazioni ha spinto le autorità a intervenire con ordinanze e chiusure di parchi, nel tentativo di garantire la sicurezza dei cittadini e gestire la situazione in modo efficace.
Bitonto: un lupo a pochi passi dalle case
Mirella, una giovane residente di Bitonto, ha avuto un incontro traumatico con un lupo mentre percorreva via Torre d’Agera, una strada della zona artigianale. «Non credevo ai miei occhi. Il lupo era proprio a pochi passi da casa mia», racconta Mirella, mostrando le immagini registrate con il suo smartphone.
L’avvistamento si è ripetuto anche il giorno successivo, sempre in pieno giorno. Le immagini mostrano l’animale gironzolare nelle campagne a ridosso della Poligonale di Bitonto. Secondo gli esperti, si tratterebbe di un lupo di circa un anno, forse proveniente dalla vicina Lama Balice o da Ruvo di Puglia.
Il sindaco Francesco Paolo Ricci ha emanato un’ordinanza per invitare i cittadini a segnalare eventuali altri avvistamenti, a prestare attenzione, a tenere al guinzaglio gli animali da compagnia e a non depositare cibo all’esterno delle abitazioni. La Regione Puglia, dopo il parere favorevole dell’ISPRA, ha indicato la necessità di procedere con massima urgenza al prelievo dell’animale.
Comportamento anomalo e sparizioni misteriose
Il comportamento del lupo avvistato a Bitonto è stato descritto come «anomalo». «Mi hanno riferito che è strano che gironzoli in pieno giorno e così vicino alle abitazioni», spiega Mirella. Questo particolare ha gettato ancora più nel panico i residenti, i lavoratori, ma anche runner e ciclisti che quotidianamente percorrono la zona artigianale.
Mirella ha anche raccontato di una serie di sparizioni di cani nel quartiere. «Da circa tre mesi, assistiamo ad una costante sparizione di cani. Oltre che dei randagi, si sarebbero perse le tracce anche di parecchi amici a quattro zampe di proprietà», spiega. Un nonnino aveva una ventina di cani di piccola taglia liberi nel giardino, ma giorno dopo giorno sono spariti tutti. Anche il cagnolino di una vicina non è stato più ritrovato.
Riccione: chiusura di parchi per la sicurezza dei cittadini
Anche a Riccione, la presenza di un lupo ha portato il Comune a disporre la chiusura serale di tre parchi cittadini: il parco della Resistenza, il parco Chico Mendes e il parco degli Olivetani. La misura serve a garantire la sicurezza dei cittadini durante le operazioni di allontanamento dell’animale, previste in modo particolare di sera e di notte.
Il provvedimento, in vigore dal 19 agosto fino al 3 settembre 2026, prevede il divieto assoluto di accesso e transito dalle ore 19:00 alle ore 7:00 all’interno delle aree verdi dei parchi citati. Per chi non rispetta i divieti di accesso sono previste sanzioni che vanno da un minimo di 25 euro a un massimo di 500 euro.
Il Comune di Riccione ha ricordato a tutti i cittadini di adottare delle semplici ma fondamentali regole di comportamento di prevenzione su tutto il territorio comunale, a cominciare dal non abbandonare rifiuti organici al di fuori degli appositi contenitori. È stato anche richiesto di non lasciare cibo per animali domestici all’esterno delle abitazioni e di mantenere pulite da vegetazione le aree vicino alle case.
Le autorità stanno portando avanti il monitoraggio anche di altre zone della città in cui è stata segnalata la presenza dell’animale. La situazione è sotto controllo, ma la vigilanza rimane alta per garantire la sicurezza di tutti i residenti.



