Il liceo Carlo Troya di Andria è al centro di una grave emergenza. La Provincia Bat ha emesso un’ordinanza che ne dispone la chiusura immediata fino al 13 a causa di gravi criticità strutturali. La decisione è stata presa alla vigilia della ripresa delle attività scolastiche, prevista per il 14 settembre lasciando studenti, docenti e famiglie in uno stato di incertezza.
L’ordinanza, firmata dall’ingegnere Lorenzo Fruscio dirigente del IV Settore della Provincia, è stata emessa il 24 agosto 2026 e riguarda l’edificio scolastico di via Raffaello Sanzio. Le verifiche sulla sicurezza strutturale hanno evidenziato problemi tali da rendere l’immobile inutilizzabile nelle condizioni attuali.
Le criticità strutturali del liceo Troya
Le indagini tecniche, condotte in collaborazione con l’Agenzia del Demanio hanno rivelato un quadro allarmante. La resistenza a compressione del calcestruzzo è risultata di soli 6,52 MPa ben al di sotto dei requisiti minimi. Inoltre, l’indice di vulnerabilità sismica è pari allo 0% contro il 60% richiesto per gli edifici scolastici.
Le carote analizzate hanno mostrato valori di resistenza del calcestruzzo inferiori ai 12 MPa con minimi addirittura al di sotto dei 7,5 MPa. Il materiale utilizzato nella costruzione è stato giudicato non idoneo e non classificabile come strutturale secondo gli standard vigenti. I tecnici hanno segnalato la possibilità di collassi fragili ovvero crolli improvvisi senza segnali premonitori.
Le conseguenze per gli studenti e il personale scolastico
La chiusura del liceo Troya ha un impatto significativo sulla comunità scolastica. Gli studenti e il personale hanno rischiato la vita fino a pochi mesi fa, ignari delle gravi criticità dell’edificio. Il consigliere regionale Domenico De Santis segretario del PD Puglia, ha definito la situazione inaccettabile e ha richiesto maggiore trasparenza.
De Santis ha criticato la mancanza di comunicazione tra la Provincia Bat e le altre istituzioni, sottolineando la necessità di un tavolo provinciale per valutare la sicurezza di altri istituti scolastici. La chiusura del liceo Troya potrebbe non essere un caso isolato, e la comunità ha il diritto di sapere con esattezza qual è la situazione.
Le prospettive future per il liceo Troya
La Provincia Bat ha indicato due possibili strade: la messa in sicurezza della struttura o la sua definitiva dismissione. Fino al 13 settembre non saranno consentite neppure le attività amministrative in presenza. La scadenza è particolarmente stringente, poiché cade alla vigilia del ritorno degli studenti tra i banchi.
Resta da capire se gli ulteriori accertamenti potranno consentire la riapertura del liceo Troya o se sarà necessario predisporre soluzioni alternative per garantire l’inizio regolare dell’anno scolastico. La situazione è in evoluzione, e la comunità scolastica attende con ansia ulteriori sviluppi.



