La consigliera comunale Mariangela Azzollini ha espresso forte preoccupazione per il mancato ricevimento di documenti amministrativi richiesti il 10 agosto. Despite un ulteriore sollecito e la sua presenza personale negli uffici comunali, la documentazione non è stata ancora consegnata. La situazione solleva interrogativi sulla trasparenza e l’efficienza dell’amministrazione comunale.
Le richieste specifiche della consigliera
Le richieste di accesso agli atti presentate da Mariangela Azzollini riguardano tre temi cruciali per la comunità:
- Nomine nelle società partecipate la consigliera ha richiesto gli atti relativi alle recenti nomine degli amministratori e dei componenti degli organi societari.
- Vasca di colmata particolare attenzione è stata posta sugli atti relativi al progetto dei cantieri navali.
- Opere di mitigazione del rischio idraulico documentazione riguardante le opere volte a ridurre i rischi idraulici.
Questi temi sono di cruciale importanza per la comunità e richiedono un controllo tempestivo da parte dei consiglieri comunali.
La risposta del Sindaco e le conseguenze
Despite le richieste precise e circostanziate, il Sindaco ha risposto con argomentazioni incoerenti, senza fornire gli atti richiesti. Mariangela Azzollini ha sottolineato che non chiede favori, ma solo gli atti necessari per svolgere il mandato affidatole dai cittadini.
La consigliera ha dichiarato: “Non chiedo favori: chiedo gli atti necessari per svolgere il mandato affidatomi dai cittadini. Continuerò a controllare, verificare e informare.”
Questo ritardo solleva preoccupazioni sulla trasparenza e l’efficienza dell’amministrazione comunale. La mancanza di documentazione tempestiva limita la capacità dei consiglieri di esercitare il loro ruolo di controllo, compromettendo la democrazia locale.
Mariangela Azzollini ha promesso di continuare a monitorare la situazione e di mantenere i cittadini informati sugli sviluppi. La sua determinazione riflette l’importanza di una governance trasparente e responsabile.



