9 Settembre 2026 🌤 24°

Onda di calore in Italia: le città più a rischio e i consigli del Ministero della Salute

L'Italia continua a subire l'ondata di caldo africano. Scopri quali sono le città sotto allerta rossa e come proteggerti

Onda di calore in Italia: le città più a rischio e i consigli del Ministero della Salute

L’Italia non dà tregua al caldo africano. Il Ministero della Salute ha diramato un nuovo bollettino sulle ondate di calore, segnalando diverse città italiane a rischio. L’anticiclone nord-africano continua a dominare il paese, portando temperature elevate e afa persistente.

Le città italiane sotto allerta rossa

Il 1 settembre 2026 è stato dichiarato giorno di allerta massima per il caldo in Italia. Il Ministero della Salute ha emesso un bollettino con quattro città contrassegnate dal bollino rosso il livello più alto di allerta meteo. Le città interessate sono BariCampobassoCatania e Latina.

Il bollino rosso indica condizioni climatiche di emergenza, con possibili effetti negativi per i soggetti fragili come anziani, bambini piccoli e persone affette da malattie croniche. Le temperature previste potrebbero superare i 35°C in molte parti del paese, confermando che l’estate non è ancora finita.

Le città sotto allerta gialla

Oltre alle città con bollino rosso, il Ministero della Salute ha segnalato anche dieci città con bollino giallo che indica uno stato di pre-allerta. Le città interessate sono AnconaFrosinoneGenovaMessinaNapoliPalermoPerugiaReggio CalabriaRieti e Roma.

Il bollino giallo segnala condizioni meteorologiche che possono precedere il verificarsi di un’ondata di calore. È importante prestare attenzione e seguire i consigli del Ministero della Salute per proteggersi dal caldo.

Consigli per affrontare l’ondata di calore

Il Ministero della Salute invita i cittadini a seguire alcune precauzioni durante le ondate di calore. È consigliato evitare di uscire nelle ore più calde della giornata, limitare l’esposizione al sole e non praticare attività all’aperto. I soggetti maggiormente a rischio sono i cardiopatici gli anziani e i bambini.

Per proteggersi dal caldo, è importante bere molta acqua, indossare abiti leggeri e di colore chiaro, e utilizzare ventilatori o condizionatori per mantenere un ambiente fresco. In caso di sintomi come vertigini, nausea o confusione, è fondamentale cercare immediately un luogo fresco e chiamare i soccorsi.

L’ondata di caldo africano continua a mantenere le temperature ben al di sopra delle medie stagionali. Secondo gli ultimi modelli previsionali, l’alta pressione subtropicale sull’Italia continuerà a garantire valori termici elevati. L’apice del fenomeno è atteso nella seconda metà della settimana, con picchi massimi vicini ai 39°C anche nelle regioni settentrionali.

L’afa si concentrerà in particolare al Centro-Sud, con quattro città col bollino rosso: Bari, Campobasso, Catania e Latina. Mercoledì 2 settembre, il numero di città con bollino rosso scenderà a tre, con Catania che riacquisterà il bollino giallo. Secondo l’ultimo bollettino del Ministero della Salute, oltre ai quattro bollini rossi, si registrano anche due città in arancione: Frosinone e Rieti.

La situazione meteorologica resterà stabile, con precipitazioni assenti o irrilevanti. La ventilazione sarà più presente, con un deciso rinforzo di Ponente e Maestrale. I mari passeranno da poco mossi a mossi, soprattutto nel pomeriggio e sui tratti maggiormente esposti.

La Protezione Civile regionale ha dichiarato pericolosità incendi ALTA e fase di ATTENZIONE in tutte e nove le province siciliane. Il caldo eccezionale sta contribuendo a un pericoloso accumulo di energia nel Mar Mediterraneo, con temperature ben al di sopra delle medie stagionali. Questo scenario potrebbe scatenarsi in fenomeni meteorologici estremi in autunno, come temporali violenti, alluvioni lampo e mareggiate distruttive.

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