In un gesto simbolico di grande risonanza, Papa Leone XIV ha incontrato stamani gli atleti di Athletica Vaticana che hanno partecipato ai Giochi del Mediterraneo Taranto 2026. La manifestazione, che si conclude domani, è stata coordinata dal Dicastero della Santa Sede per la cultura e l’educazione e ha visto la partecipazione di atleti provenienti da 26 Comitati olimpici di Africa, Asia ed Europa.
Durante l’udienza, il Pontefice ha ricevuto in dono una racchetta da padel e una maglietta della squadra ciclistica vaticana entrambe firmate dagli atleti partecipanti. Questo gesto rappresenta un riconoscimento del valore dello sport come strumento di unione e fratellanza tra i popoli un tema caro a Leone XIV, che ha definito lo sport una profezia di pace durante l’Angelus del 16 agosto.
La partecipazione di Athletica Vaticana ai Giochi del Mediterraneo
La presenza di Athletica Vaticana ai Giochi del Mediterraneo Taranto 2026 è stata particolarmente significativa, con quattro atleti impegnati in discipline come il padel la scherma e il ciclismo. Questo impegno si inserisce nel solco tracciato dal Papa, che ha sempre sostenuto il ruolo dello sport come veicolo di pace e dialogo tra le culture.
Un altro elemento simbolico della manifestazione è stata la presenza della Croce degli Sportivi nella cattedrale di Taranto per tutta la durata dei Giochi. Questo segno tangibile ha accompagnato le competizioni, rafforzando il messaggio dello sport come occasione di incontro e scambio tra culture diverse.
Il sostegno del Papa agli atleti vaticani
Durante l’incontro, Papa Leone XIV ha rivolto parole di incoraggiamento a Diego Di Mattia un giovane atleta di 24 anni che dal 16 al 21 settembre sarà impegnato ai Mondiali di taekwondo in Corea. Il Pontefice ha sottolineato l’importanza della determinazione e della passione nello sport, esortando Di Mattia a continuare a rappresentare i valori di Athletica Vaticana.
L’incontro di oggi rappresenta un ulteriore passo nella promozione dello sport come strumento di pace e fratellanza, un messaggio che il Papa ha ribadito in numerose occasioni. La partecipazione di Athletica Vaticana ai Giochi del Mediterraneo Taranto 2026 è un esempio concreto di come lo sport possa unire persone di diverse culture e religioni, promuovendo un mondo più giusto e solidale.



