Nella tranquillità della notte barese, un’ombra si è insinuata tra le vie del capoluogo pugliese, colpendo un simbolo della tradizione locale. La rosticceria “Nonno Marcello” situata in via Giuseppe Fanelli è stata teatro di un furto che ha scosso la comunità. L’evento, verificatosi tra il 14 e il 15 settembre 2026, ha visto i malviventi agire indisturbati, lasciando dietro di sé una scia di domande e interrogativi.
L’irruzione notturna e il metodo dei ladri
Secondo le prime ricostruzioni, i ladri hanno fatto irruzione nel locale tagliando la saracinesca dell’attività commerciale. Questo metodo, sebbene non particolarmente sofisticato, ha permesso agli ignoti di accedere all’interno senza incontrare ostacoli. Le indagini sono ancora in corso, e al momento non è possibile stabilire con certezza l’entità del bottino né i danni strutturali causati all’interno della struttura.
L’intervento dei Carabinieri
Sul posto sono immediatamente intervenuti i Carabinieri che hanno effettuato i primi rilievi di rito. Gli uomini in divisa hanno avviato gli accertamenti necessari per ricostruire l’esatta dinamica del furto e identificare i responsabili. Le indagini sono ancora in fase preliminare, e ogni dettaglio potrebbe rivelarsi cruciale per risolvere il caso.
L’impatto sulla comunità
La rosticceria “Nonno Marcello” è un punto di riferimento per molti abitanti di Bari, un luogo dove tradizione e sapore si incontrano. L’evento ha suscitato grande sconforto tra i clienti abituali e i vicini di casa, che vedono in questo gesto un attacco alla loro quotidianità. La comunità si stringe attorno alla rosticceria, sperando in una rapida risoluzione del caso.
La notizia è ancora in fase di aggiornamento, e ulteriori dettagli potrebbero emergere nelle prossime ore. Intanto, la città di Bari si prepara a voltare pagina, con la speranza che episodi come questo non si ripetano più.



