17 Settembre 2026 ☁ 28°

Belle Ciao: la nuova agenda di genere della CGIL BAT a Andria

L’assemblea a Andria ha dato vita a “Belle Ciao”, la nuova piattaforma per una contrattazione di genere, coinvolgendo sindacati, istituzioni e attivisti internazionali.

Belle Ciao: la nuova agenda di genere della CGIL BAT a Andria

Il giovedì 17 settembre 2026 la Camera del Lavoro Provinciale della CGIL BAT, situata in Via Guido Rossa ad Andria, ha ospitato l’Assemblea Provinciale delle Delegate intitolata “Belle Ciao – Una piattaforma di genere per la contrattazione”. L’incontro, caratterizzato da una forte partecipazione, ha voluto porre al centro del dibattito sindacale la necessità di tradurre le istanze di parità di genere in politiche operative, partendo dal contesto lavorativo e intrecciandole con le battaglie internazionali per i diritti delle donne.

Presentazione della piattaforma “Belle Ciao” e gli appelli istituzionali

All’avvio della giornata, il Segretario Generale della CGIL BAT, Michele Valente ha sottolineato l’urgenza di un impegno collettivo e costante sul fronte della parità. Valente ha ricordato che il superamento delle discriminazioni salariali e occupazionali richiede strumenti concreti, per cui la nuova piattaforma “Belle Ciao” rappresenta un banco di prova per le future negoziazioni.

Successivamente è intervenuta Daniela Di Bari, Presidente del Consiglio Comunale di Andria. La dirigente ha ribadito l’importanza di creare una rete tra istituzioni, sindacati e territorio evidenziando come la sinergia tra amministrazione locale e movimento operaio possa dare impulso a politiche di parità e inclusione davvero efficaci.

Le proposte di genere nella contrattazione: interventi di Rosa Sgaramella e Shady Alizadeh

Rosa Sgaramella, Segretaria della CGIL BAT ha illustrato il documento di lavoro, indicando come la contrattazione sociale e aziendale debba declinare in un’ottica di genere. Tra i punti chiave, la proposta di introdurre clausole di pari opportunità nei contratti collettivi, la revisione dei criteri di valutazione delle performance e l’instaurazione di percorsi di mentoring per le lavoratrici.

L’intervento più internazionale è stato offerto da Shady Alizadeh avvocata e attivista del movimento “Donna, Vita, Libertà”. Alizadeh ha collegato la realtà italiana a quella globale, evidenziando come le donne, nei contesti di oppressione e conflitto, lottino per la propria autodeterminazione. La sua analisi ha arricchito il dibattito, ricordando che le richieste di parità di genere devono essere inserite in una cornice di diritti universali.

Formazione, educazione e prospettive future: il contributo di Nunzia Porzio e Filomena Principale

Nunzia Porzio, Dirigente Scolastico dell’IISS G. Colasanto ha focalizzato l’attenzione sul ruolo della scuola nella decostruzione degli stereotipi di genere. Porzio ha proposto percorsi formativi mirati a sensibilizzare gli studenti sulle dinamiche di violenza e discriminazione, oltre a programmi di educazione civica che promuovono il rispetto reciproco.

Le conclusioni sono state riassunte da Filomena Principale, Segretaria della CGIL Puglia. Principale ha evidenziato che la piattaforma “Belle Ciao” e la contrattazione di genere costituiscono pilastri strategici irrinunciabili per l’azione sindacale nei prossimi mesi, sia a livello regionale che nazionale. Il suo discorso ha chiuso la mattinata sottolineando la necessità di tradurre le proposte in azioni concrete sul campo.

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