Intorno alle sette di quel lunedì, le strade silenziose del centro storico di Bari Vecchia sono state scosse da un improvviso ritmo di spari. Il rumore, proveniente da via Palazzo di Città, ha interrotto la calma tipica dei vicoli primi del mattino, facendo emergere un clima di confusione e paura tra i residenti e i pochi passanti. Alcuni testimoni hanno riferito di aver udito diversi colpi di pistola prima che un uomo cadesse a terra, ferito al lato della gamba. L’evento è stato immediatamente segnalato alle autorità, attivando una risposta rapida dei reparti di ordine pubblico.
Il soggetto coinvolto è un uomo di cinquantacinque anni, già noto alle forze dell’ordine per precedenti, che si trovava in zona nelle vicinanze del panificio Fiore, alle spalle della Basilica di San Nicola. Il colpo ha interessato una sola gamba, provocando una ferita non letale ma comunque dolorosa. Trasportato d’urgenza al pronto soccorso più vicino, i medici hanno confermato che le condizioni di salute non sono pericolose, consentendo al paziente di essere ricoverato in osservazione. La dinamica dell’attacco rimane avvolta nel mistero: non sono emersi ancora indizi sul numero di tiratori né su eventuali moventi.
Il colpo nella via Palazzo di Città: ricostruzione dei fatti
La ricostruzione preliminare indica che i colpi sono stati sparati da una postazione ancora non identificata, probabilmente da una distanza ravvicinata, data la precisione del tiro alla gamba. La zona, caratterizzata da edifici secolari e da stretti passaggi, è stata scelta forse per la facilità di fuggire rapidamente. Gli agenti sul posto hanno immediatamente delimitato l’area per preservare le tracce, mentre i tecnici della scientifica hanno avviato i rilievi balistici e le foto ricostruzioni. Fino a questo momento, le registrazioni delle telecamere di videosorveglianza di esercizi commerciali vicini non hanno fornito ancora immagini definitive, ma le indagini continuano a concentrarsi su ogni possibile testimone.
Dettagli sulla vittima e sul luogo
La persona ferita, descritta dai colleghi delle forze dell’ordine come conosciuta per precedenti penali, è stata individuata subito dopo l’agguato grazie all’intervento dei passanti. La vicinanza al panificio Fiore, noto per l’afflusso di clienti al mattino, ha facilitato l’arrivo dei soccorsi. Inoltre, la presenza della Basilica di San Nicola a pochi passi ha reso i luoghi facilmente accessibili per le forze di polizia, che hanno potuto intervenire senza ostacoli architettonici. Il contesto storico-culturale del borgo antico, con le sue strade acciottolate, è stato
Intervento delle forze dell’ordine e prime indagini
Sul posto sono intervenuti immediatamente gli operatori della squadra mobile le pattuglie delle volanti e gli specialisti della scientifica. Insieme hanno effettuato il sequestro dell’area, raccolto le impronte, i residui di polvere da sparo e i frammenti di munizioni, elementi fondamentali per risalire al tipo di arma impiegata. Le autorità hanno inoltre avviato una ricerca di eventuali testimoni disposti a fornire dichiarazioni, oltre a richiedere le registrazioni video dei negozi limitrofi. Al momento, le indagini sono concentrate sulla ricostruzione della dinamica del tiro e sull’identificazione di possibili sospetti, ma non sono ancora stati resi noti né il numero dei responsabili né un movente.
Prospettive dell’inchiesta e impatto sulla cittadinanza
Le investigazioni, condotte dalla Polizia di Stato con il supporto della scientifica, sono ancora nelle prime fasi. Nei prossimi giorni, gli inquirenti preleveranno campioni di DNA, confronteranno le tracce balistiche con quelle presenti nei registri delle armi sequestrate e interrogheranno i residenti del quartiere. La comunità di Bari Vecchia, già sensibilizzata da recenti episodi di microcriminalità, osserva con apprensione lo svolgimento delle operazioni, chiedendo maggiore sicurezza nei punti nevralgici del centro storico. L’evento, pur non avendo causato vittime mortali, ha riacceso il dibattito su come garantire la tranquillità dei luoghi di aggregazione cittadini.



