30 Settembre 2026 🌤 19°

Accordo salariale e nuove tutele per i dipendenti agricoli pugliesi

Un accordo storico che combina aumenti retributivi e diritti avanzati per i lavoratori agricoli della Puglia.

Accordo salariale e nuove tutele per i dipendenti agricoli pugliesi

Il 30 settembre 2026, nella sede di Confagricoltura Puglia a Bari, è stato concluso il nuovo Contratto Integrativo Regionale (CIRL) destinato a quadri e impiegati del settore agricolo pugliese. L’intesa, valida dal 1° gennaio 2026 al 31 dicembre 2029, vede la partecipazione congiunta di Confagricoltura, Coldiretti e Cia Puglia da un lato, e delle delegazioni sindacali di Confederdia, Flai Cgil, Fai Cisl e Uila Uil dall’altro.

Aumenti salariali e premio per obiettivi

Il tema principale dell’accordo riguarda il incremento retributivo. A partire dal 1° ottobre 2026, il totale lordo mensile – IVC incluso – cresce del 5,6%. Parallelamente, nasce un premio legato ai risultati aziendali qualora l’impresa non definisca criteri di valutazione, è garantito un importo fisso pari al 25 % del premio, erogato entro il 31 dicembre di ogni anno.

Maggiorazione per trasferte e indennità estere

Le condizioni per i dipendenti in trasferta sono state riviste. La percentuale di maggiorazione sale dal 35 % al 40 %, mentre l’indennità giornaliera per le trasferte all’estero passa da 60 € a 65 €, offrendo un sostegno concreto a chi è lontano dal proprio domicilio.

Conciliazione vita-lavoro, welfare e sicurezza

Le novità vanno oltre l’aspetto economico. I genitori con figli conviventi fino a 13 anni possono convertire temporaneamente il lavoro a part-time con garanzia di ritorno al tempo pieno. Chi ricopre più contratti part-time beneficia di una maggiorazione oraria del 25 % per compensare le difficoltà organizzative. Il buono pasto resta a 8,00 € per le giornate a orario spezzato, e chi occupa un alloggio aziendale può continuare a usarlo per altri due mesi dopo la cessazione del rapporto.

Formazione per RLS e zero tolleranza alle molestie

In linea con il D.lgs 81/2008, la sicurezza sul lavoro è rafforzata. I Rappresentanti dei Lavoratori (RLS) ottengono 35 ore di permesso retribuito all’anno per corsi di formazione, a carico dell’azienda. Inoltre, le imprese dovranno affiggere un impegno formale contro ritorsioni e molestie, e sono previste 2 ore di assemblea retribuita per informare il personale su questi temi.

Permessi per studio e lutto

Per favorire la crescita professionale, è riconosciuto 1 giorno di permesso retribuito per ogni esame universitario sostenuto. In caso di decesso di un parente di primo grado, il lavoratore ottiene 3 giorni di permesso retribuito, in aggiunta a quanto già previsto dal CCNL.

Le segreterie regionali di Confederdia, Flai Cgil, Fai Cisl e Uila Uil hanno definito l’accordo una vera svolta per i quadri e gli impiegati agricoli pugliesi, sottolineando l’importanza di combinare recupero del potere d’acquisto e un “scudo di diritti sociali e civili” avanzato, in ricordo del dirigente sindacale Paolo Frascella.

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