Il progetto “Mai più invisibili” è stato lanciato il 3 ottobre 2026 dall’Ambito Territoriale Sociale di Barletta in collaborazione con l’A.I.A.S. – Sezione di Barletta. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di eliminare le barriere che spesso isolano le persone con disabilità e gli anziani non autosufficienti, offrendo loro e alle loro famiglie un punto di riferimento concreto e gratuito. Lo sportello, ubicato presso la sede dell’A.I.A.S. in via della Repubblica n. 1, rimarrà aperto dal lunedì al giovedì, dalle ore 16.30 alle ore 18.30, garantendo così una finestra di ascolto stabile per chi ha bisogno di assistenza.
Struttura operativa e orari del nuovo sportello
Il cuore dell’attività è il sportello di accoglienza dove operatori specializzati forniscono consulenza gratuita su pratiche amministrative, fiscali e legali. Grazie al finanziamento del Fondo Nazionale per la Non Autosufficienza le famiglie possono accedere a informazioni dettagliate su contributi, agevolazioni e servizi territoriali senza dover affrontare complesse procedure burocratiche. Ogni appuntamento è strutturato per durare circa trenta minuti, periodo durante il quale il personale aiuta a compilare moduli, richiedere agevolazioni e orientare il cittadino verso le strutture più adatte alle proprie esigenze.
Supporto psicologico, socio-educativo e formazione per i caregiver
Oltre alla consulenza amministrativa, il progetto offre un programma di sostegno psicologico rivolto sia alle persone con disabilità sia ai loro assistenti familiari. Sono organizzati incontri di gruppo, condotti da psicologi esperti, che favoriscono la condivisione di esperienze e la costruzione di reti di mutuo aiuto. Parallelamente, vengono proposti percorsi socio-educativi e laboratori formativi mirati a potenziare le competenze dei caregiver, includendo tematiche come la gestione dello stress, le tecniche di assistenza quotidiana e i diritti dei beneficiari.
Incontri di gruppo e percorsi formativi
Le sessioni di formazione si svolgono mensilmente presso la sede di via della Repubblica e prevedono una combinazione di lezioni frontali, esercitazioni pratiche e momenti di discussione. I partecipanti ricevono un attestato di partecipazione riconosciuto dall’Amministrazione provinciale, elemento che può valorizzare il loro curriculum e aprire nuove opportunità di impiego nel settore assistenziale.
Collaborazioni istituzionali per l’impiego degli assistenti familiari
Un ulteriore pilastro del programma è la rete di collaborazione con il Centro per l’Impiego e con ARPAL Puglia. Attraverso questi canali, il progetto mette in contatto la domanda di assistenza familiare con l’offerta di operatori qualificati, facilitando le procedure di selezione e assunzione. Le famiglie che desiderano avvalersi di un assistente familiare ricevono supporto nella redazione del bando di gara, nella valutazione dei curricula e nella stipula del contratto, riducendo i tempi di attivazione del servizio.
Ponendo al centro la dignità, l’autonomia e la qualità della vita, l’iniziativa si configura come un modello replicabile anche in altre realtà pugliesi, dimostrando che la cooperazione tra enti pubblici e associativi può tradursi in un reale miglioramento dell’inclusione sociale.



