Nel quartiere Palese, nella zona costiera di Bari, la presenza di alberi troppo cresciuti sta creando problemi concreti alla viabilità quotidiana. I residenti hanno più volte segnalato che rami pendenti e chiome troppo basse rendono difficoltoso il passaggio sia dei pedoni che dei ciclisti, oltre a limitare la visuale degli automobilisti nei tratti più stretti e alle curve.
Le denunce dei cittadini su marciapiedi e pista ciclabile
Gli abitanti hanno indicato una serie di punti critici: su alcuni tratte della pista ciclabile un albero, segnalato già mesi fa, continua a invadere il percorso riducendo lo spazio a disposizione dei ciclisti. Allo stesso tempo, rami bassi sporgono sui marciapiedi, obbligando i pedoni a camminare in mezzo alla carreggiata. Questa situazione aumenta il rischio di incidenti per chi utilizza passeggini o si sposta con scooter.
Rami bassi e vegetazione densa su marciapiedi
In vari punti del quartiere la vegetazione è così fitta da creare un vero e proprio ostacolo per i pedoni. Alcune aree, soprattutto lungo il lungomare, sono descritte come in completo degrado: il fogliame impedisce di vedere eventuali pericoli e costringe le persone a deviare dal percorso pedonale.
Richieste di interventi e risposta dell’amministrazione
Di fronte a queste criticità, i cittadini hanno avanzato richieste di manutenzione continua del verde urbano. Lamentele puntuali sottolineano che, nonostante le segnalazioni già effettuate nei mesi scorsi, l’albero che ostacola la pista ciclabile non è stato ancora potato né rimosso. La popolazione chiede quindi interventi programmati che includano l’intero quartiere, non solo singole zone.
Preoccupazioni per la sicurezza stradale
Un residente ha commentato: «Non è possibile che, dopo mesi, nulla sia cambiato. Gli alberi rimasti non vanno abbandonati». La preoccupazione principale riguarda la sicurezza quotidiana rami bassi, piante inclinate e fogliame denso possono trasformare percorsi ordinari in tratti pericolosi per ciclisti, pedoni, famiglie con passeggini e automobilisti, soprattutto in prossimità di incroci e curve.
Le denunce si sono amplificate includendo anche la critica verso nuove installazioni, come panchine appena inaugurate, che, secondo i residenti, non sono accompagnate da una revisione del verde circostante.
Impatto sulla mobilità e sulla qualità della vita
Il risultato di questa mancanza di gestione del verde è una perdita di fruibilità delle infrastrutture pedonali e ciclabili. I ciclisti devono condividere la carreggiata con le auto, aumentando il rischio di scontri. I pedoni, costretti a camminare vicino al traffico, sono esposti a maggiori pericoli. Inoltre, la visibilità ridotta per gli automobilisti può provocare incidenti in corrispondenza di incroci già critici.
Le autorità comunali, invitati a intervenire, dovranno valutare una pianificazione annuale della potatura e, dove necessario, la rimozione di alberi che rappresentano una minaccia per la mobilità sostenibile del quartiere.



