4 Ottobre 2026 🌤 23°

Incendio di vetrina e furto al Wild Store di Molfetta: i carabinieri intervenuti

Nella notte del 4 ottobre, il Wild Store di Molfetta è stato saccheggiato: scopri i fatti, i danni e la determinazione del titolare a ristabilire la sua attività.

Incendio di vetrina e furto al Wild Store di Molfetta: i carabinieri intervenuti

Verso le cinque del mattino, nella notte tra venerdì e sabato del 4 ottobre 2026, si è attivato l’allarme del negozio di abbigliamento Wild Store situato in corso Umberto I, 71 a Molfetta. Il segnale ha attirato l’attenzione dei Carabinieri i quali si sono recati sul posto, ma al loro arrivo la rapina era già stata portata a termine.

Secondo le ricostruzioni fornite dalle autorità, una banda di individui con il volto coperto ha forzato una delle vetrine con grande violenza, probabilmente avvalendosi di un dispositivo jammer per neutralizzare il sistema di allarme. Una volta introdursi all’interno, i responsabili hanno prelevato una quantità significativa di capi d’abbigliamento appena esposti nella nuova collezione stagionale.

Furto notturno al Wild Store di Molfetta: i fatti

Il furto ha avuto luogo intorno alle 5:00, quando il negozio era chiuso e le strade della città, per lo più deserte, offrivano poca visibilità. I ladri, ben organizzati, hanno rotto la vetrina di ingresso, lasciando segni evidenti di scasso. La rapina è durata solo pochi minuti, ma ha procurato al titolare la perdita di una parte importante della merce appena arrivata.

Modalità operative dei ladri

Le indagini preliminari indicano l’uso di un jammer per interrompere il segnale dell’allarme, consentendo ai malviventi di agire senza essere immediatamente rilevati. Tale tecnica, sempre più adottata in rapine commerciali, dimostra una pianificazione accurata e la consapevolezza dei sistemi di sicurezza moderni.

Danni economici e risposta del titolare

Al momento la cifra esatta del danno non è stata ancora quantificata, ma il titolare di WILD ha pubblicato un comunicato sui social in cui descrive la gravità dell’evento. “In una sola notte, una parte importante è sparita”, ha scritto, ricordando che dietro ogni capo esposto ci sono mesi di lavoro, ordini anticipati e investimenti considerevoli.

Il post ha raccolto 1.874 visualizzazioni, segno della forte solidarietà della community locale. Nonostante la perdita, il titolare ha ribadito che “la voglia di andare avanti non si spezza” e ha annunciato la riapertura della sede principale per il lunedì pomeriggio, con la promessa: “Noi siamo qui. A testa alta”.

I Carabinieri hanno avviato le indagini per identificare i responsabili e recuperare la merce sottratta. La collaborazione con i testimoni del quartiere e l’analisi delle immagini di telecamere di sicurezza vicine saranno fondamentali per ricostruire la dinamica del reato.

Nel frattempo, il titolare ha confermato che il negozio adotterà ulteriori misure di sicurezza, inclusa l’installazione di sensori più avanzati e la possibilità di rafforzare la videosorveglianza, per evitare il ripetersi di simili episodi. La comunità di Molfetta sembra pronta a sostenere il negozio, considerandolo non solo un punto vendita ma anche un «pezzetto di strada, una community».

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app

Bari adesso

QUALITÀ ARIA
Buona
PM10 41 · NO₂ 4 µg/m³
ACCADUTO OGGI
Curiosità storiche legate al 4 Ottobre