7 Ottobre 2026 🌤 28° Allerta gialla · pioggia · fino 9 Ottobre 23:59

Inaugurazione Palatour: Argentero celebra i grandi sportivi italiani

Luca Argentero apre la stagione al Palatour con uno spettacolo che celebra tre icone dello sport italiano.

Inaugurazione Palatour: Argentero celebra i grandi sportivi italiani

Il Palatour di Bitritto si prepara a dare il via alla seconda stagione con una serata di grande impatto. Sabato 10 ottobre, alle ore 21:00, il teatro accoglierà Luca Argentero che aprirà ufficialmente il cartellone 2026/27 con lo spettacolo intitolato “È questa la vita che sognavo da bambino?”. L’evento segna la volontà della struttura di proporre un programma trasversale capace di far dialogare teatro d’autore, musica, danza e comicità, consolidandosi come punto di riferimento culturale per la zona di Bari e per tutta la Puglia.

Lo spettacolo di Luca Argentero: un viaggio tra tre leggende sportive

Ideato da Gianni Corsi, Luca Argentero e diretto da Edoardo Leo, lo spettacolo ricostruisce le vicende di tre personaggi che hanno segnato la memoria collettiva italiana: Luigi MalabroccaWalter Bonatti e Alberto Tomba. La sceneggiatura, arricchita dalla colonna sonora di Davide Cavuti, si fa portavoce di momenti chiave del costume nazionale, collegando le sfide personali di ciascuno a mutamenti sociali più ampi.

Luigi “Luisin” Malabrocca e la Maglia Nera

Nel dopoguerra, il ciclista piemontese trasformò il simbolo della sconfitta – la famigerata Maglia Nera del Giro d’Italia – in un gesto di ribellione popolare. Malabrocca divenne un eroe di “ultimo posto”, dimostrando che anche l’arrivo più basso può diventare materia di ammirazione e narrazione collettiva.

Walter Bonatti, l’alpinista oltre i limiti

Le imprese del grande scalatore, dalla drammatica spedizione sul K2 del 1954 alle solitarie conquiste di picchi isolati, illustrano una ricerca incessante di sé e del superamento dei propri limiti. Bonatti incarna la figura dell’uomo che, contro le avversità della natura, continua a spingersi oltre il proprio orizzonte.

Alberto Tomba, il fenomeno dello sci alpino

Gli anni ’80 e ’90 videro il bolognese Tomba rivoluzionare lo sci alpino con la sua grinta e il suo stile spettacolare. Le sue vittorie ebbero un impatto così forte da interrompere la programmazione del Festival di Sanremo, dimostrando quanto lo sport potesse catturare l’immaginario di un’intera nazione.

Il cartellone della stagione 2026/27: una proposta eclettica

Con lo slogan “Dove tutto prende vita”, il Palatour ha delineato un programma ricco di nomi di spicco. Tra gli spettacoli in abbonamento spiccano “Coppia aperta quasi spalancata” con Chiara Francini e Alessandro Federico, “Lettera ad Eduardo” di Massimiliano Gallo, e “L’esorcismo di Don Tonino” curato da Carlo Buccirosso. Inoltre, artisti come Iva Zanicchi, Arturo Brachetti, Max Giusti e Filippo Bisciglia arricchiranno il calendario.

Fuori abbonamento la lista è altrettanto impressionante: Gianluca Gotto, Sal Da Vinci, Stefania Andreoli, Sergio Cammariere, Malika Ayane, Arisa, Ariete, Maccio Capatonda, Fabio Concato, Sergio Caputo e i Nomadi saliranno sul palco, garantendo una varietà di generi che spazia dal pop al cabaret, dalla canzone d’autore al rock.

Informazioni pratiche per il pubblico

Lo spettacolo “È questa la vita che sognavo da bambino?” avrà inizio alle 21:00 del 10 ottobre presso il Palatour di Bitritto (Bari). Per l’acquisto dei biglietti, le modalità di abbonamento e gli aggiornamenti sul programma, è consigliabile consultare i canali ufficiali del teatro. La locandina ufficiale, disponibile per il download, mostra Argentero in una fotografia di Angelo Redaelli, simbolo dell’attesa e dell’entusiasmo che avvolgono l’inaugurazione.

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app

Bari adesso

QUALITÀ ARIA
Buona
PM10 41 · NO₂ 4 µg/m³
ULTIMO SISMA
M 1.6
7 km N Gravina in Puglia (BA) · 23 ore fa