Il Comune di Bari ha presentato nella mattinata di oggi, presso la sala giunta di Palazzo della Città, il progetto A More Bari. L’iniziativa, promossa dall’assessorato allo Sviluppo Locale e alla Blue Economy in collaborazione con Martulli Viaggi e con il supporto dell’Infopoint turistico, vuole estendere la geografia turistica della città includendo tre quartieri finora poco inseriti nei classici itinerari: Ceglie del CampoSan Paolo e San Girolamo.
I tre itinerari di A More Bari: Ceglie del Campo, San Paolo e San Girolamo
Ogni percorso, della durata di tre-quattro ore, è strutturato come un vero e proprio viaggio esperienziale. A Ceglie del Campo i partecipanti sono guidati tra le mura del castello normanno-svevo e le testimonianze archeologiche del borgo, con tappe in laboratori artigianali e degustazioni di prodotti tipici locali. A San Paolo il punto focale è il parco dei murales dove artisti di fama nazionale hanno lasciato opere di street art, affiancate da incontri con le associazioni culturali che hanno curato il progetto. Infine, San Girolamo offre una passeggiata lungo la costa, dal faro fino alla spiaggia, arricchita da attività di pesca sostenibile e dimostrazioni di cucina di mare.
Interazione con le realtà locali
In tutti e tre i percorsi non si tratta di una semplice visita guidata: i gruppi, limitati a cinquanta persone hanno la possibilità di parlare direttamente con imprenditori, artisti, educatori e volontari, di assistere a performance improvvisate e di partecipare a laboratori pratici. L’obiettivo è trasformare il turista in co-creatore dell’esperienza, favorendo lo scambio di conoscenze e la scoperta di economie di prossimità.
Finanziamento, logistica e modalità di partecipazione
Il progetto è interamente finanziato grazie ai proventi dell’imposta di soggiorno una scelta definita dall’assessore Pietro Petruzzelli coerente con la volontà di distribuire i flussi turistici in maniera più equilibrata. La collaborazione con l’Infopoint turistico garantisce la promozione degli itinerari sia ai visitatori esterni sia ai residenti, attraverso materiale informativo multilingue e prenotazioni online. Le attività sono gratuite, ma è richiesto un pre-booking per gestire le capacità dei gruppi e assicurare la qualità dell’incontro con le realtà locali.
Obiettivi di sviluppo e le dichiarazioni istituzionali
L’assessore Petruzzelli ha sottolineato che il turismo barinese è cresciuto del 20 % rispetto all’anno precedente. Tuttavia, la concentrazione delle presenze è ancora molto elevata nei centri storici di Murat, Madonnella e nelle zone balneari più famose. A More Bari intende ridurre questo “over-concentration” spostando parte dei visitatori verso le periferie, dove la vivibilità è più elevata e le opportunità di sviluppo economico più ampie. La presidente del Municipio III, Luisa Verdoscia, ha definito l’iniziativa “un progetto di educazione alla città”, mentre la presidente del Municipio IV, Maria Chiara Addabbo, ha evidenziato il valore dell’economia di prossimità, ricordando che un turista può sostenere ristoranti, botteghe e laboratori anche nei quartieri più distanti.



