Negli ultimi mesi, il panorama turistico italiano ha dovuto fare i conti con una trasformazione inaspettata: i cani stanno diventando compagni di viaggio sempre più frequenti. L’Osservatorio Quattrozampeinfiera ha raccolto le risposte di migliaia di famiglie durante l’estate 2026, rivelando che il 78,8% dei proprietari ha deciso di portare il proprio animale domestico in vacanza.
Una tendenza confermata dai dati: i cani accompagnano le vacanze estive
Il sondaggio ha mostrato un quadro chiaro: non solo la maggioranza dei viaggiatori porta il cane, ma per il 75,5% delle famiglie la presenza dell’animale influenza direttamente la scelta della destinazione, dell’alloggio o dei servizi turistici. Questo significa che hotel, case vacanza e persino le attrazioni stanno adeguando la loro offerta per diventare pet-friendly. Luoghi tradizionalmente più “frequentati” da chi non possiede animali stanno vedendo un calo di richieste, mentre le strutture che accolgono gli amici a quattro zampe registrano un incremento di prenotazioni.
Destinazioni e tipologie di alloggio più richieste
Le regioni costiere, in particolare le località balneari del Nord-Est e della Sardegna, risultano le più predilette dai proprietari di cani. Le strutture ricettive che offrono spazi esterni recintati, aree di passeggio e servizi di toelettatura per animali hanno registrato un aumento delle prenotazioni compreso tra il 12% e il 18% rispetto all’anno precedente. Anche le case vacanza dotate di giardino privato sono state indicate come preferite, poiché consentono ai cani di muoversi liberamente senza dover dipendere da spazi comuni limitati.
Le nuove linee guida ENAC: animali più pesanti a bordo
Per adeguarsi a questa crescente domanda, l’Ente Nazionale Aviazione Civile (ENAC) ha introdotto nuove disposizioni che ampliano i limiti di peso consentiti nei voli nazionali. Fino a poco tempo fa, gli animali potevano viaggiare in cabina solo se pesanti tra gli 8 e i 10 kg. Ora, le nuove direttive permettono il trasporto in cabina di animali fino a 30 kg a condizione che siano rispettate le norme di sicurezza e che vengano utilizzati contenitori certificati.
Implicazioni per le compagnie aeree e i viaggiatori
Le compagnie aeree hanno dovuto adeguare le proprie politiche di imbarco, introducendo moduli di prenotazione specifici per i cani di maggior peso e formando il personale di bordo sulla gestione di animali più grandi. Per i viaggiatori, ciò si traduce in una maggiore flessibilità: è possibile portare con sé cani di taglia media senza dover ricorrere al trasporto in stiva, riducendo così i tempi di attesa e i costi aggiuntivi. Tuttavia, è consigliabile prenotare con anticipo, poiché i posti in cabina destinati agli animali sono limitati.
Chi intende viaggiare con il proprio amico a quattro zampe deve tenere presente alcuni accorgimenti fondamentali. Prima di tutto, è importante verificare che la struttura scelta accetti cani e che rispetti le proprie esigenze in termini di spazio e di servizi. Inoltre, è consigliabile portare con sé tutta la documentazione veterinaria (certificato di buona salute, microchip, eventuali farmaci) per agevolare i controlli in aeroporto e durante i controlli di sicurezza nei punti di ingresso. Infine, una buona preparazione del cane, con brevi addestramenti al trasporto in gabbia o in cassa, riduce lo stress sia per l’animale che per il proprietario.
Prodotti utili per il viaggio
Sul mercato sono disponibili numerosi accessori pensati per il viaggio: casse leggere ma resistenticuscini ergonomici per il comfort, e kit di igiene con salviettine speciali. Investire in prodotti di qualità può fare la differenza tra una vacanza serena e un’esperienza problematicamente stressante per il cane.
Le nuove regole ENAC, il boom delle strutture pet-friendly e i consigli pratici per i viaggiatori rappresentano i pilastri di questa trasformazione, che probabilmente continuerà a crescere nei prossimi anni.



