Negli ultimi mesi le segnalazioni di veicoli che superano i limiti di velocità sul Lungomare Marcantonio Colonna sono aumentate in modo preoccupante. Famiglie con bambini, persone anziane e chi semplicemente passeggia lungo la passeggiata hanno segnalato situazioni di quasi pericolo soprattutto nelle ore di punta, quando la fila di turisti si accresce.
Le autorità locali hanno ricevuto numerose lamentele da residenti e commercianti, i quali temono che la mancanza di misure di contenimento della velocità possa trasformare il lungomare, un luogo di svago, in una trappola per i più vulnerabili. In risposta a questi timori, la consigliera comunale del centrodestra Mariangela Azzollini ha deciso di intervenire direttamente, formulando una proposta concreta.
Richiesta formale di Mariangela Azzollini per la sicurezza del Lungomare
Il 8 ottobre 2026 la consigliera ha presentato un’istanza ufficiale al Municipio, chiedendo di esaminare la fattibilità di installare rallentatori lungo il tratto più trafficato del lungomare. Nella sua dichiarazione ha sottolineato come “le velocità di auto e motocicli rappresentino un pericolo reale per chi passeggia e attraversa la strada, soprattutto famiglie e bambini”.
Azzollini ha inoltre richiesto che vengano effettuati sopralluoghi da parte degli uffici competenti e della Polizia Locale in modo da valutare le condizioni effettive della carreggiata e individuare punti critici dove l’intervento risulterebbe più efficace. La proposta prevede anche l’esame della questione in Commissione consiliare affinché la decisione finale sia condivisa e trasparente.
Procedura avviata: sopralluogo, Polizia Locale e valutazione in Commissione
Il 14 ottobre 2026 il Consiglio comunale ha registrato la richiesta, attribuendole il numero di protocollo 81. In quella data è stato disposta la convocazione di un team tecnico composto da rappresentanti del dipartimento lavori pubblici, esperti di viabilità e membri della Polizia Locale. L’obiettivo è analizzare la normativa vigente, verificare la fattibilità di installare i dossi e valutare l’impatto sul traffico interno.
Il sopralluogo è previsto per le prossime settimane e includerà misurazioni precise della velocità media, analisi dei flussi veicolari e controlli sulla capacità della strada di accogliere eventuali dispositivi di riduzione della velocità. La consigliera Azzollini ha sottolineato che, qualora i dossi risultassero impraticabili, sarà indispensabile individuare altre soluzioni efficaci per garantire la sicurezza dei pedoni.
Possibili soluzioni tecniche: dossi e alternative
Tra le opzioni in esame spiccano i tradizionali dossi ribassati noti per la loro capacità di costringere i conducenti a ridurre la marcia in modo graduale. Tuttavia, le caratteristiche geometriche del lungomare, con la sua larghezza limitata e la presenza di piste ciclabili adiacenti, potrebbero rendere complessa l’installazione di questi dispositivi.
Se i dossi dovessero risultare inattuabili, si valuterà l’impiego di segnaletica verticale più visibile, strisce di rallentamento colorate o zone di traffico limitato gestite con sistemi di monitoraggio elettronico. L’analisi comparativa delle diverse soluzioni sarà discussa durante la prossima riunione della Commissione consiliare, per assicurare che la decisione finale rispetti sia le normative che le esigenze della cittadinanza.
L’intervento del Comune, tramite sopralluoghi e dibattiti istituzionali, rappresenta un passo fondamentale verso una risposta efficace, che possa tutelare pedoni, famiglie e turisti che quotidianamente vivono il lungomare.



