In una giornata in cui la classifica richiedeva un risultato positivo, il Barletta si è presentato al Puttilli con la consapevolezza di dover vincere per respirare. Il tecnico Paci ha enfatizzato l’obbligo di aggiungere tre punti al proprio bagaglio, una mossa necessaria per allontanarsi dalla zona calda. La squadra ha iniziato la partita con una sola novità rispetto all’incontro contro la CaveseDjankpata ha sostituito Piarulli una decisione che ha influenzato il ritmo iniziale dei primi trenta minuti.
Primo tempo: un equilibrio delicato
Il confronto è partito con una fase di studio tattico, durante la quale entrambe le pagine hanno mostrato ritmi contenuti. Al 22′ Partipilo sul palo, riceve un assist di Vona e tenta il colpo di testa, ma l’effetto di un difensore avversario annulla qualsiasi vantaggio. Dopo l’intervallo di pochi minuti, al 32′ Da Silva punge il risultato con un tiro deviato grazie a un assist di Laringe ma il pallone finisce di lato. Il primo tempo si chiude sullo 0-0 con poche emozioni ma con una partita ancora aperta a ogni esito.
Le sostituzioni chiave del primo tempo
Oltre al cambio di Djankpata l’allenatore ha mantenuto la linea di reparto, lasciando Ferrante in panchina. Questa scelta ha permesso al centrocampo di conservare una certa coesione, ma ha anche lasciato il bordo di opportunità offensive non sfruttate, soprattutto nei momenti di transizione.
Secondo tempo: la svolta di Ongaro
Al ritorno in campo, la squadra ha subito una nuova variazione: Piarulli riprende il posto di Djankpata. Dopo soli tre minuti, Ferrante tenta una rovesciata spettacolare, ma la palla finisce fuori dallo specchio. Il pubblico del Puttilli numeroso com’è consuetudine, incita i biancorossi a intensificare la pressione. A 62′ Paci effettua il suo intervento più decisivo, chiamando Ongaro in sostituzione di Ferrante. Il cambiamento risulta immediato: pochi minuti dopo, Da Silva tenta ancora, ma il portiere avversario, Marcone respinge il tiro.
Il gol che decide
Al 64′ la palla viene servita da Coccia con un colpo di testa prolungato che arriva a Ongaro. Dal punto più favorevole, il centravanti batte l’avversario e fissa il risultato, facendo esplodere la platea del Puttilli. Il Barletta prende subito il vantaggio, ma la squadra di Paci mantiene la lucidità, gestendo il vantaggio con disciplina tattica.
Le dichiarazioni di Paci e le prospettive future
Nel post-partita, Paci ha espresso soddisfazione: «Abbiamo vinto da vera squadra», affermando che i tre punti sono stati conquistati da una squadra che ha creduto fino alla fine. Il tecnico ha aggiunto: «Andiamo ad aggiungere un mattone alla classifica che ci permette di uscire dalla zona calda», sottolineando l’importanza di questo risultato per la salvezza. Infine, ha rivolto un ringraziamento al pubblico«Abbiamo un pubblico splendido che, nei momenti difficili, ci spinge a fare meglio, dandoci la carica quando serve».
Il Barletta riprende fiducia e mette in campo un modello di gioco che, se mantenuto, può garantire la continuità in serie. Il prossimo impegno sarà decisivo per consolidare la posizione, ma la vittoria contro il Picerno dimostra che la squadra saprà reagire quando la pressione è più alta.



