23 ottobre 2026 ☀ 15°

Allenamento a Martignano: Lecce affina l’attacco prima della sfida contro la Juventus

Lecce si allena a Martignano, mentre il tecnico Di Francesco elabora la formazione contro la Juventus.

Allenamento a Martignano: Lecce affina l’attacco prima della sfida contro la Juventus

Nel pomeriggio di oggi il Lecce ha occupato gli spazi di Martignano per un allenamento intensivo, poco prima della partita di domenica che lo vedrà affrontare la Juventus nello storico Via del Mare. Il tecnico Eusebio Di Francesco ha organizzato la squadra in una serie di esercizi volti a riattivare i punti fondamentali del gioco: controllo palla, movimenti senza palla e situazioni di gioco simulate. L’obiettivo principale è quello di consolidare la mentalità tattica prima del confronto con i campioni bianconeri, mantenendo al contempo alta la motivazione dei giocatori.

Allenamento a Martignano: attività tecniche e tattiche

La sessione è iniziata con un lavoro di attivazione tecnica, in cui i calciatori hanno svolto esercizi di passaggi rapidi, cambi di ritmo e piccoli giochi di possesso. Successivamente è stata introdotta una partita a tema, pensata per ricreare scenari tipici del prossimo scontro contro la Juventus, con particolare attenzione al pressi e alla capacità di gestire il pallone nella zona centrale del campo. Il centrocampo è stato il fulcro dell’allenamento, poiché il tecnico deve trovare soluzioni per colmare le lacune create dalle recenti assenze per infortunio.

Ritmo di lavoro e focus sul centrocampo

Durante la fase tattica, Di Francesco ha posto l’accento su un centrocampo dinamico, dove la rapidità di movimento e la capacità di lettura del gioco sono decisive. L’infermeria, affollata per le lesioni di Ilic (retto femorale) e Coulibaly (bicipite femorale), ha limitato le opzioni a disposizione, costringendo il tecnico a sperimentare combinazioni con i giocatori disponibili. Sono stati testati diversi moduli, con particolare interesse per la presenza di Kaba, che ha già avuto spazio in squadra durante il match di Udine, insieme ai titolari Ngom e Maleh. L’obiettivo è verificare la sinergia di questi tre volanti nella transizione offensiva.

Scenario per la sfida contro la Juventus

Domani, alle ore consuete, il Lecce tornerà a Via del Mare per una sfida che si preannuncia cruciale. La Juventus, con il suo alto possesso palla e la capacità di pressare immediatamente, farà del centrocampo un terreno di battaglia. Di Francesco dovrà quindi decidere se schierare una linea più compatta per contrastare la pressione avversaria o puntare su un filtraggio verticale che sfrutti la velocità di Kaba e gli spazi offerti da Ngom. La decisione finale verrà presa poco prima del fischio, tenendo conto delle condizioni fisiche dei titolari e della disponibilità di riserve.

Possibili formazioni e opzioni di ruolo

Le ipotesi più discusse ruotano attorno a un 4-3-3 o un 3-5-2, con Kaba che potrebbe guadagnare un posto da mediano o dalla fascia destra, riprendendo la formula usata a Udine. In caso di indisponibilità di Pierotti, ancora a riposo per un trauma contusivo alla caviglia sinistra, il tecnico potrebbe optare per Maleh in ruolo più avanzato, lasciando spazio a Ngom a guidare la manovra di recupero palla. La flessibilità tattica sarà fondamentale, poiché la Juventus può variare schema a più riprese durante il match.

Prospettive per i giocatori infortunati

Le lesioni di Ilic e Coulibaly richiedono un periodo di recupero che dovrebbe concludersi verso la fine di novembre, dopo la pausa di metà mese. Se riusciranno a tornare in campo, il tecnico avrà a disposizione ulteriori soluzioni per rinforzare il centrocampo, potendo così alternare giocatori più fisici a quelli più creativi. Nel frattempo, il ritorno di Pierotti rimane incerto; la sua assenza costringe la squadra a rivedere le dinamiche di gioco, ma potrebbe aprire la porta a giovani promesse della squadra giovanile che hanno già mostrato buona lettura tattica durante le sessioni di allenamento.

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app

Bari adesso

QUALITÀ ARIA
Discreta
PM10 16 · NO₂ 10 µg/m³