Nel primo pomeriggio di lunedì 2 novembre 2026, intorno alle 15:15, una violenta vicenda ha scosso il centro di Barletta. In via Regina Margherita, all’altezza della chiesa di San Benedetto, sono stati esplosi colpi d’arma da fuoco durante un episodio collegato a un tentativo di rapina.
Secondo le ricostruzioni iniziali degli investigatori, l’obiettivo dell’aggressione era un imprenditore locale che si stava recando alla filiale della BCC Canosa-Loconia per effettuare un deposito. Sul posto sono intervenuti i soccorsi del 118 e la Polizia di Stato, mentre i rilievi e le indagini sono stati avviati dalle forze dell’ordine.
Dettagli sulla dinamica dell’intervento e sulla vittima
La scena, situata vicino alla chiesa di San Benedetto in via Regina Margherita, è stata immediatamente isolata per consentire gli accertamenti. Durante l’azione criminale è rimasto ferito un ragazzo di 25 anni, indicato come il presunto rapinatore. Il giovane è stato soccorso dal 118 e trasportato in codice rosso all’ospedale Dimiccoli di Barletta.
Fonti ufficiali indicano che il ferito è stato condotto alle cure con urgenza ma che, dopo le prime valutazioni mediche, non risulta in pericolo di vita. La presenza di elementi riconducibili a un tentativo di rapina nei pressi della filiale della BCC Canosa-Loconia è stata confermata dagli accertamenti iniziali; le autorità continuano a ricostruire l’esatta dinamica degli eventi.
Intervento delle forze dell’ordine e attività investigative
Alla scena sono intervenuti operatori della Polizia di Stato per raccogliere testimonianze e avviare le indagini. In supporto alle attività sul posto hanno operato anche i Carabinieri, che hanno contribuito a delimitare l’area per i rilievi tecnico-scientifici. Gli investigatori stanno verificando i filmati di eventuali telecamere e ascoltando testimoni per chiarire la sequenza delle azioni che ha portato alla sparatoria.
Gli elementi già accertati indicano che il fatto si è verificato mentre l’imprenditore locale si stava avviando verso la filiale della BCC Canosa-Loconia per un deposito. Rimane da chiarire chi abbia esploso i colpi e se durante l’episodio fossero presenti altre persone coinvolte o testimoni che possano offrire contributi utili alle indagini.
Misure prese sul luogo dell’evento
Le autorità hanno predisposto un cordone di sicurezza attorno al punto di via Regina Margherita dove è avvenuta la sparatoria per permettere i rilievi e la raccolta di elementi utili. Il coinvolgimento del 118 e il trasferimento in codice rosso al Dimiccoli hanno evidenziato la gravità iniziale dell’episodio, mentre la successiva informazione sulle condizioni del ferito ha definito una situazione sanitaria meno critica rispetto ai timori iniziali.
Le forze dell’ordine hanno inoltre avviato l’acquisizione di filmati dalla zona, il controllo delle testimonianze e il censimento di possibili punti di osservazione che possano aver ripreso l’evento.
Contesto locale e reazioni immediate
L’episodio, avvenuto in pieno pomeriggio, ha provocato preoccupazione tra i residenti e i passanti presenti in via Regina Margherita. La presenza della filiale della BCC Canosa-Loconia nel luogo ha reso l’evento particolarmente sensibile, visto che l’azione sarebbe stata collegata alla presenza di un deposito di denaro e al percorso dell’imprenditore.
Le autorità cittadine e le forze dell’ordine hanno assicurato che le indagini proseguiranno con approfondimenti mirati per ricostruire ogni fase dell’accaduto. Al momento gli elementi confermati sono l’ora dell’evento, la localizzazione vicino alla chiesa di San Benedetto, l’intervento del 118 e della Polizia di Stato, nonché il trasferimento del 25enne al Dimiccoli in codice rosso, ma non in pericolo di vita.
Ulteriori aggiornamenti verranno forniti se emergessero nuovi elementi verificati dalle autorità competenti.



