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Ballottaggi in Puglia: affluenza in calo e sfide decisive

Affluenza in calo ai ballottaggi comunali in Puglia. Scopri i dettagli delle elezioni a Trani, Molfetta, San Giovanni Rotondo, San Vito dei Normanni, Casarano e Tricase.

Ballottaggi in Puglia: affluenza in calo e sfide decisive

Sei Comuni pugliesi hanno votato per il ballottaggio comunale, con affluenza in calo sia a mezzogiorno sia alla chiusura serale di giornata. Le sfide decisive si sono concentrate a Traniunico capoluogo al voto, e a Molfetta, mentre sanano il quadro anche San Giovanni Rotondo, San Vito dei Normanni, Casarano e Tricase. Ultimo aggiornamento: 8 giugno 2026.

La tornata è rilevante per gli assetti amministrativi locali e per l’equilibrio tra coalizioni nei Consigli comunali. Il calo della partecipazione rispetto al primo turno ha reso centrali le strategie di mobilitazione dei candidati nelle ore finali. Le urne sono aperte oggi e domani, con chiusura alle 23 di domenica e alle 15 di lunedì 8 giugno, in un perimetro elettorale che coinvolge circa 182mila elettori e 203 seggi complessivi.

Affluenza alle 12.00 e alle 23 nei sei Comuni

Alle 12.00 si è registrata una flessione generalizzata. A Trani ha votato il 12,91% degli aventi diritto (contro il 17,02% del primo turno) e a Molfetta il 13,99% (17,49%). La dinamica è stata simile negli altri centri: San Giovanni Rotondo 10,57% (12,69%), San Vito dei Normanni 13,84% (14,92%), Casarano 14,03% (15,98%) e Tricase 12,82% (15,56%). Questi scostamenti hanno confermato una partenza lenta, con un bacino elettorale più selettivo rispetto al primo turno e una mobilitazione differenziata tra i territori.

Alla chiusura dei seggi delle 23, l’affluenza ha consolidato il calo: Trani 37,5% (era 49%), Molfetta 36% (45,2%), San Giovanni Rotondo 36,1% (43,5%), San Vito dei Normanni 40% (46%), Casarano 39,6% (47,1%) e Tricase 43,6% (53,7%). Il confronto con i dati delle 19.00 ha confermato la tendenza ribassista già emersa in giornata, con il primo pomeriggio meno performante del corrispondente passaggio del primo turno. La tenuta finale resta legata al ritorno alle urne nella finestra fino alle 15 di lunedì.

Trani e Molfetta: i duelli più seguiti

A Trani il confronto ha opposto Marco Galianosostenuto dal centrosinistra (Pd, Popolari, Italia Viva, Alleanza Verdi e Sinistra), ad Angelo Guarriellocandidato del centrodestra (Fratelli d’Italia, Forza Italia, Movimento Trani Libera e lista personale). Al primo turno, con affluenza al 65%, Galiano ha superato di poco il 40% e Guarriello si è attestato intorno al 30%. Il calo di partecipazione rilevato alle 19.00 (25,69%) e poi alle 23 potrebbe incidere sulle riserve di voto dei due blocchi, in particolare sulla capacità di raccordare gli elettorati civici.

A Molfettacittà commissariata, la scelta è tra Manuel Minervini (campo largo e Rifondazione comunista), fermo al 44% al primo turno, e il civico Pietro Mastropasquache ha ottenuto il 36%. Nel giorno del voto Minervini ha dichiarato: “Oggi ho votato con la stessa emozione e la stessa responsabilità”, aggiungendo: “Buon voto a tutte le cittadine e a tutti i cittadini”. Anche qui l’affluenza alle 12.00 (13,99%) e alle 23 (36%) ha segnato una flessione, amplificando l’importanza del recupero nelle ultime ore utili di apertura dei seggi.

San Giovanni Rotondo, San Vito, Casarano e Tricase

A San Giovanni Rotondo la sfida è tutta al femminile tra Floriana Natale per il centrodestra e Rossella Fini per il campo largo. La partecipazione alle 12.00 (10,57%) e alle 23 (36,1%) ha seguito la linea del calo osservata negli altri Comuni, lasciando aperta la contesa in vista della giornata conclusiva. A San Vito dei NormanniGiacomo Viva (centrodestra, 38% al primo turno) fronteggia Marco Ruggiero (campo largo, 37%), in un testa a testa condizionato dalle confluenze dei candidati esclusi.

A Casarano l’elettorato sceglie tra Ottavio De Nuzzo (centrodestra, 40% al primo turno) e Marco Nuzzo (centrosinistra, quasi 29%), con un afflusso alle 23 al 39,6%. A Tricase il ballottaggio è tra due civici, Andrea Morciano e Antonio De Donnoattestati al 25% e 23% al primo turno: la partecipazione alle 23 si è fermata al 43,6%, il valore più alto fra i sei centri, che potrebbe riflettere una competizione territoriale più equilibrata e radicata nei comitati locali.

Orari, numeri e quadro complessivo

Le operazioni di voto proseguono con la chiusura alle 23 della prima giornata e lo stop alle 15 di lunedì 8 giugno. Il perimetro interessa circa 182mila elettori distribuiti in 203 seggicon dodici candidati ancora in corsa: dieci uomini e due donne. Le rilevazioni intermedie a mezzogiorno e la fotografia delle 23 confermano la pressione sul dato di affluenza, che resta variabile decisiva per gli esiti delle sei sfide in Puglia.

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