Sono in corso o sono stati annunciati interventi significativi per i punti di informazione e accoglienza turistica in tre contesti diversi: la Regione Puglia ha pubblicato un bando per qualificare la rete degli info-point turisticiil Comune di Monza ha completato i lavori di ristrutturazione dell’Infopoint davanti alla stazione e la Regione Lazio ha inaugurato un infopoint multimediale a Roma Termini per la promozione territoriale.
Queste iniziative coinvolgono risorse economiche, cantieri ed esperienze digitali pensate per migliorare l’accoglienza dei visitatori e la visibilità dei territori. Nel testo che segue vengono esposti i dati finanziari, gli interventi realizzati e gli elementi caratterizzanti di ciascun progetto.
Bando regionale Puglia: risorse, criteri e destinazione per la provincia di Bari
La Regione Puglia ha stanziato complessivamente 1,5 milioni di euro per il potenziamento della rete degli info-point turistici. Di questa dotazione, la provincia di Bari riceverà una quota di 286.451,83 euro destinata a 25 sportelli presenti o da attivare sul territorio metropolitano. I fondi provengono dal PocPuglia 2026-2027il Programma Operativo Complementare che integra risorse europee, nazionali e regionali, e la dotazione potrà essere aumentata se si renderanno disponibili ulteriori risorse.
Criteri di ripartizione e confronti provinciali
La ripartizione tra province è stata determinata su basi oggettive: il 30% è legato alla superficie territorialeil 50% alle presenze turistiche (dati 2026 con validazione 2026) e il 20% a un indice di fabbisogno di servizi. Nel confronto regionale la provincia di Bari risulta terza per importo assegnato, dietro a Foggia (425.410,20 euro per 22 info-point) e Lecce (338.211,17 euro per 44 punti); le altre assegnazioni sono: Brindisi 193.517,55 euro per 13 info-point, Taranto 152.880,99 euro per 13 info-point e Bat 103.528,25 euro per 6 punti.
Finalità e misura dei contributi
Il bando prevede che il contributo sia erogato come sovvenzione diretta fino al 100% dei costi ammissibili, senza obbligo di cofinanziamento comunale, con un importo massimo per progetto pari a 16.000 euro. Le spese ammissibili sono articolate in tre ambiti: dotazioni tecnologiche per la digitalizzazione e strumenti interattivi, adeguamento delle strutture per una migliore accessibilità e accoglienza e percorsi di formazione professionale per il personale addetto all’informazione turistica.
Monza: riqualificazione dell’Infopoint in via Arosio e ritorno alla piena operatività
L’Infopoint collocato davanti alla stazione ferroviaria di Monza in via Arosio ha completato un importante progetto di ristrutturazione che ha richiesto un investimento di 400.000 euro. L’intervento è stato avviato in seguito ai danni provocati dalla caduta di un grosso ramo sul tetto, che ha reso necessaria la sistemazione della copertura e il recupero delle parti lesionate dell’edificio.
Interventi strutturali eseguiti
I lavori hanno contemplato la sostituzione del manto di copertura, il rinnovo dei pluviali, il ripristino di travi ed elementi lignei danneggiati, il rifacimento di intonaci e cornici e la sostituzione di infissi e superfici vetrate. Al termine del cantiere sono in corso gli ultimi collaudi tecnici: salvo imprevisti, l’inaugurazione è programmata per il mese di luglio, con la conseguente rimozione delle transenne che hanno delimitato l’area durante i lavori.
Regione Lazio e l’infopoint multimediale a Roma Termini: una vetrina nazionale
La Regione Lazio ha inaugurato un spazio multimediale nella galleria gommata di Roma Termini come parte di una campagna di promozione turistica nelle grandi stazioni italiane. L’area fungerà da infopoint interattivo e sarà attiva per periodi temporanei nelle stazioni maggiori per valorizzare patrimonio culturale, paesaggi, borghi e produzioni enogastronomiche del territorio.
Obiettivi e portata della campagna
Il progetto occupa spazi nelle stazioni più frequentate d’Italia con l’obiettivo di raggiungere un pubblico nazionale e internazionale attraverso contenuti immersivi e strumenti digitali. La strategia prevede anche la diffusione di materiale sulle reti digitali delle stazioni e l’uso di un nuovo brand turistico per il Lazio pensato per raccontare la regione come un mosaico di esperienze diverse.
Nel loro complesso, queste iniziative mostrano un approccio che combina investimenti pubbliciinterventi infrastrutturali e strumenti multimediali per potenziare l’accoglienza e l’informazione turistica, mettendo al centro la qualità del servizio offerto ai visitatori e la visibilità dei territori coinvolti.



