Un grave ritardo nei procedimenti amministrativi sta mettendo a rischio la legalità ambientale a Barletta. Il Comitato Operazione Aria Pulitaguidato dall’avvocato Michele Cianciha scoperto che le istanze di rinnovo delle Autorizzazioni Integrate Ambientali (AIA) di alcune aziende locali non sono state ancora definite, nonostante siano state presentate nei termini di legge.
La situazione è particolarmente preoccupante perché, secondo le informazioni raccolte dal Comitato, il ritardo sarebbe dovuto allo smarrimento della documentazione amministrativa da parte degli uffici competenti. Se confermata, questa circostanza rappresenterebbe una grave violazione delle procedure amministrative, con conseguenze significative per la salute pubblica e l’ambiente.
Le aziende coinvolte e le ragioni del ritardo
Il Comitato Operazione Aria Pulita ha richiesto con urgenza che la Provincia BATil Comune di Barletta e gli altri enti coinvolti forniscano chiarimenti pubblici sullo stato dei procedimenti. Tra le domande poste ci sono:
- Quali aziende sono interessate dai procedimenti di rinnovo delle AIA?
- Quali sono le ragioni del mancato completamento degli iter autorizzativi?
- Quali iniziative ha adottato la Provincia BAT per superare le criticità riscontrate?
- Sono stati richiesti aggiornamenti tecnici agli enti competenti, come ARPA e ASL?
- Quali garanzie sono state predisposte a tutela della salute pubblica e dell’ambiente?
L’avvocato Cianci ha dichiarato: “Tanto tuonò che piovve! Finalmente dopo tante insistenze siamo venuti a conoscenza di qualcosa di particolarmente grave!” Il Comitato sottolinea che il mancato rinnovo delle AIA, se le istanze sono state presentate tempestivamente, non implica automaticamente l’illegittimità delle attività delle aziende interessate. Tuttavia, è indispensabile che le istituzioni facciano chiarezza e assumano le decisioni di propria competenza senza ulteriori ritardi.
La richiesta di trasparenza e le conseguenze per la comunità
Il Comitato Operazione Aria Pulita non promuove processi mediatici né intende sostituirsi agli organi amministrativi e giudiziari. Tuttavia, chiede con forza che venga ristabilita la piena legalità amministrativa e che siano accertate eventuali responsabilità. Inoltre, richiede che venga garantita ai cittadini la massima trasparenza su vicende che incidono direttamente sulla tutela dell’ambiente e della salute collettiva.
La situazione a Barletta è monitorata con attenzione, e il Comitato ha invitato fermamente la Provincia BAT, il Comune di Barletta e tutti gli enti coinvolti a riferire pubblicamente sullo stato dei procedimenti in corso e sulle iniziative intraprese per la loro definizione. La comunità locale attende risposte chiare e tempestive per garantire un futuro sicuro e sostenibile.



