Martedì 7 luglio 2026, alle 18.18, il mercato dell’Altamura registra sviluppi concreti: la direzione sportiva sta definendo l’ingresso in rosa di due giovani provenienti dalla Croazia. Le operazioni, impostate dal direttore sportivo Matteo Lauriola rispecchiano una strategia mirata all’investimento su profili con prospettiva di crescita, destinati a integrare il progetto tecnico guidato da Ledian Memushaj.
Si tratta di un doppio innesto che, pur puntando sulla giovinezza, porta con sé esperienze già maturate in campionati professionistici: il primo è un difensore classe 2006 il secondo un centrocampista di 20 anni. Le trattative, in fase avanzata, collegano direttamente l’Altamura a club croati e slovacchi dove i due hanno trovato spazio nella scorsa stagione.
Roko Tudor: un profilo difensivo con radici nel calcio croato
Il primo nome è quello di Roko Tudor difensore nato nel 2006 e considerato un prospetto interessante per il futuro. Figlio d’arte di Igor Tudor ex calciatore e attuale allenatore con un passato significativo alla Juventus Roko arriva dall’Hugopolje squadra che milita nella Serie B croata. Nella stagione appena conclusa ha totalizzato 18 presenze con il club, segno di una progressione già avviata nel calcio dei senior.
L’arrivo di Tudor rappresenterebbe per l’Altamura un investimento sul lungo periodo: la società punta su giocatori capaci di maturare dentro un ambiente competitivo e di adattarsi alle richieste tattiche del tecnico. Il profilo di Roko unisce caratteristiche fisiche e familiarità con contesti professionistici, elementi che possono risultare utili per il reparto arretrato della squadra.
Il valore della familiarità calcistica
Essere figlio di un ex professionista come Igor Tudor non è solo un’etichetta: rappresenta una sorta di patrimonio tecnico e di conoscenze ereditate che spesso si traducono in maggiore comprensione del sistema di gioco e in atteggiamenti professionali. L’Altamura sembra voler capitalizzare su questa combinazione di talento e background familiare.
Marin Calusic: centrocampo giovane dalla scena slovacca
Il secondo profilo individuato dalla dirigenza biancorossa è Marin Calusic centrocampista croato di 20 anni che arriva da un’esperienza nel campionato di Serie B slovacca. Anche in questo caso si tratta di un giocatore giovane, con margini di miglioramento e adatto al percorso di valorizzazione previsto dal club.
Calusic porta con sé una dimensione tecnica che può essere modulata dallo staff: la scelta di puntare su un centrocampista così giovane riflette la volontà dell’Altamura di costruire una rosa che coniughi energie fresche e possibilità di crescita interna, mantenendo al contempo un equilibrio competitivo per la stagione 26/27.
Adattamento e progetto tecnico
Per i dirigenti dell’Altamura l’inserimento di Calusic rientra in un disegno più ampio: valorizzare under che possano integrarsi nel modello di gioco del tecnico Ledian Memushaj. Il ruolo del centrocampo è cruciale per il controllo delle partite e un giovane con esperienza straniera può offrire soluzioni diverse in termini di ritmo, gestione palla e inserimenti offensivi.
Entrambi i giocatori, se confermati ufficialmente, andrebbero a rinforzare settori nevralgici della squadra senza stravolgere gli equilibri esistenti, offrendo invece alternative tattiche utili al percorso stagionale.
Impostazione della dirigenza e passi successivi
L’operazione doppia da trasferire in rosa conferma la linea del direttore sportivo Matteo Lauriola orientata verso la scoperta e l’acquisizione di giovani con potenziale. La strategia punta a creare un mix tra giocatori esperti e prospetti su cui investire, in modo da costruire una squadra competitiva per la stagione 26/27 ma anche capace di crescere nel tempo.
Al momento le operazioni sono delineate nella sostanza, ma resta in attesa la formalizzazione: l’ufficialità da parte dell’Altamura chiarirà i termini contrattuali e i dettagli tecnici dell’inserimento in squadra. Fino a quel momento i nomi di Roko Tudor e Marin Calusic rappresentano scelte coerenti con il progetto societario e con l’obiettivo di rafforzare la rosa a disposizione di Ledian Memushaj.



