26 ottobre 2026 🌤 19° Allerta gialla · vento · fino 28 ottobre 23:59

Altamura mobilitata per il No Tax Day: petizione contro l’addizionale regionale

A Altamura in piazza Duomo il centrodestra ha avviato il No Tax Day, una raccolta firme contro l'aumento dell'Irpef e per chiedere maggiore responsabilità nella gestione delle risorse regionali

Altamura mobilitata per il No Tax Day: petizione contro l’addizionale regionale

Nel cuore di Altamura, in Piazza Duomo si è svolta un’iniziativa pubblica promossa dal centrodestra volta a contrastare l’aumento dell’Irpef deciso dalla Regione Puglia. L’evento, denominato No Tax Day ha avuto come fulcro la raccolta firme e il confronto diretto con cittadini, famiglie, lavoratori e imprese che temono un incremento della pressione fiscale sui redditi locali. L’iniziativa è stata presentata come tappa della mobilitazione regionale del centrodestra, con banchetti e volontari impegnati a raccogliere adesioni e a spiegare le ragioni del dissenso.

Presenze, messaggi e motivazioni espresse in piazza

Tra i promotori dell’iniziativa, la senatrice Maria Nocco ha rilanciato il messaggio del centrodestra ricordando che “Anche da Altamura arriva un messaggio chiaro” e sottolineando la contrarietà all’ipotesi che i cittadini debbano farsi carico delle difficoltà amministrative regionali. Nel suo intervento, Nocco ha affermato che “i pugliesi non vogliono essere chiamati a pagare il prezzo delle inefficienze” e ha richiamato la necessità di scelte diverse rispetto all’aumento delle imposte. Nel corso della giornata sono state raccolte numerose firme e si è cercato il coinvolgimento dei residenti per mettere in evidenza la protesta contro l’addizionale regionale.

L’evento in piazza Duomo è stato descritto dai promotori come un momento di ascolto e di partecipazione: i banchetti hanno offerto agli altamurani la possibilità di firmare la petizione e di raccontare le difficoltà economiche che famiglie e imprese stanno attraversando. I sostenitori del No Tax Day hanno insistito sull’idea che la risposta alla crisi non debba passare necessariamente attraverso un maggiore prelievo fiscale, ma attraverso una gestione più attenta delle risorse pubbliche.

Critiche alla giunta regionale e reazioni del centrodestra locale

Nel corso della manifestazione sono state ribadite critiche precise nei confronti della Regione Puglia e del suo modo di amministrare: secondo i partecipanti, serve una maggior capacità di utilizzo delle risorse e un taglio agli sprechi. Come ha spiegato Maria Nocco, “La Puglia ha bisogno di una Giunta capace di utilizzare meglio le risorse disponibiliridurre gli sprechi, programmare con serietà e garantire servizi realmente efficienti“. Questo richiamo alla responsabilità amministrativa è stato uno dei punti fermi della giornata e ha rappresentato il nucleo della protesta contro l’incremento dell’addizionale regionale.

La mobilitazione è stata anche momento politico per ribadire le posizioni delle forze di centrodestra: partiti e rappresentanti locali hanno usato l’evento per chiedere scelte diverse e maggiore attenzione alle esigenze dei cittadini pugliesi. In parallelo, sono arrivate altre prese di posizione politiche a livello comunale, con il centrodestra che ha commentato con soddisfazione alcuni sviluppi dell’amministrazione cittadina, sintetizzati nello slogan comparso nelle comunicazioni pubbliche: “Finalmente le dimissioni di Melodia“. Tra i gruppi coinvolti nella protesta figurano esponenti di LegaForza Italia e Fratelli d’Italia che insieme hanno sottolineato l’importanza della mobilitazione territoriale.

La prosecuzione della campagna territoriale

La raccolta firme a Altamura è stata presentata come una tappa di una campagna più ampia che toccherà altri comuni della Puglia, con l’obiettivo di costruire una pressione pubblica contro l’aumento dell’addizionale regionale. Gli organizzatori hanno dichiarato l’intenzione di portare la protesta sui territori per raccogliere adesioni e per sollecitare soluzioni alternative alla logica dell’aumento delle imposte. L’iniziativa rientra in un più generale sforzo politico del centrodestra di mettere al centro del dibattito il tema della gestione delle risorse e dell’efficienza dei servizi pubblici.

Oltre agli aspetti politici, il No Tax Day ha avuto un risvolto pratico: la petizione firmata in Piazza Duomo sarà utilizzata come strumento per sollecitare risposte dalla Regione e per documentare il disagio dei pugliesi contrari a nuovi oneri fiscali. I promotori hanno ringraziato i cittadini che hanno partecipato all’iniziativa e hanno ribadito la volontà di proseguire la mobilitazione nei prossimi giorni nei vari comuni pugliesi.

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app

Bari adesso

QUALITÀ ARIA
Buona
PM10 4