L’ASD Vogatori Molfetta 1999 ha fatto parlare di sé ai Campionati Italiani di Beach Sprint tenutisi dal 17 al 19 luglio 2026 a Barletta. Organizzato dalla Federazione Italiana Canottaggio (FIC) e dalla Lega Navale Italiana l’evento ha visto la partecipazione di 500 atleti provenienti da tutte le categorie e specialità.
La disciplina del beach sprint che farà il suo debutto ufficiale ai Giochi Olimpici di Los Angeles 2028 ha offerto uno spettacolo emozionante e adrenalinico. Gli atleti dell’ASD Vogatori Molfetta 1999 si sono distinti per il loro impegno e la loro determinazione, conquistando medaglie d’argento e dimostrando di essere una realtà di spicco nel panorama nazionale.
Venerdì da leoni: finali al cardiopalma e titoli sfiorati
Il weekend tricolore è iniziato con il botto per gli atleti molfettesi. Il venerdì è stato dedicato alle gare della categoria Master dove gli equipaggi dell’ASD Vogatori Molfetta 1999 hanno letteralmente fatto tremare la concorrenza.
Nella specialità del C4X+ Master mix Under 43 l’equipaggio molfettese, guidato dal timoniere Mauro De Gennaro e composto da Elena PetraruloMirko MessinesePasquale Tavella e Alessandra Topo ha compiuto una cavalcata memorabile. Dopo aver superato brillantemente le qualifiche e le semifinali, il quintetto biancorosso si è issato fino alla finalissima, dove ha sfidato i formidabili atleti del TELIMAR. La finale è stata un testa a testa mozzafiato, risolto solo nei metri finali sulla sabbia. Un piccolo errore nella virata decisiva tra le boe è costato la medaglia d’oro, concedendo la vittoria ai siciliani per pochi secondi. La Vogatori Molfetta si è così laureata Vice Campione d’Italia.
Un copione quasi identico si è scritto nella specialità del C2X Master Under 43 Maschile. I molfettesi Riccardo Patruno e Giacomo La Forgia hanno volato direttamente in finale per contendersi il tricolore contro i rivali/amici del CUS Bari. La gara è stata una spettacolare battaglia di forza e strategia su ogni metro d’acqua. All’arrivo sulla spiaggia sono stati i baresi a spuntarla, lasciando alla Vogatori Molfetta 1999 un altro splendido e prestigiosissimo argento.
Altri due argenti grazie ai prestiti su equipaggi misti con i C4X+ iscritti CUS Bari e il prestito di Vincenzo Angione al timone dell’equipaggio partenopeo RYCC Savoia.
Sabato di coraggio: la sfida dei giovani Senior
Il sabato è stata la volta delle categorie Senior dove la Vogatori Molfetta ha schierato il C2X mix composto dai promettenti atleti Nicholas Bellifemine e Claudia Cappelluti. Alla loro primissima esperienza assoluta su un’imbarcazione tecnica e complessa come quella del coastal rowing da sprint, i due ragazzi hanno dato una straordinaria prova di forza e coraggio. Senza alcun timore reverenziale, hanno superato le difficilissime qualifiche e si sono spinti fino ai quarti di finale, dove si sono arresi solo al cospetto dei preparatissimi atleti del Club Canottieri Napoli tra i favoriti della vigilia. Un piazzamento tra le prime otto barche d’Italia che certifica la qualità del vivaio biancorosso.
Dietro il successo: una preparazione scientifica
Questi risultati eccezionali non nascono per caso. Gli equipaggi, meticolosamente preparati dai tecnici specializzati Mirko Messinese e Riccardo Patruno hanno risposto al cento per cento a una pianificazione perfetta dell’evento. Negli ultimi mesi la squadra ha svolto allenamenti mirati e intensi, non soltanto in barca per affinare il feeling con il mare e le boe, ma anche in palestra per costruire la potenza e la reattività necessarie per lo scatto sulla sabbia.
“Siamo solo a luglio e possiamo già dire che gli obiettivi stagionali sono stati abbondantemente superati,” commenta lo staff tecnico con orgoglio. Con i titoli di Vice Campioni d’Italia e un posizionamento ai vertici del canottaggio, l’ASD Vogatori Molfetta 1999 si gode il momento magico ma non abbassa la guardia. La stagione non è ancora finita: la macchina organizzativa e gli atleti sono già pronti a rimettersi al lavoro per preparare al meglio gli ultimi due grandi eventi di fine stagione, decisi a continuare a stupire e a portare in alto il nome di Molfetta.



