Domani, 07 luglio 2026 alle ore 17:00 la Federazione agricola della CISL promuove un incontro pubblico presso la sede USC CISL di Andria. L’appuntamento rientra nel progetto itinerante “LA FAI CISL Puglia nei territori- una storia sindacale da rivivere” pensato per riportare in primo piano la centralità del lavoro agricolo e agroalimentare nelle comunità locali.
L’iniziativa vuole essere un luogo di dialogo tra diverse generazioni, tra dirigenti storici, delegati, giovani e lavoratori migranti, e si propone di trasformare l’assemblea in uno strumento pratico per riaffermare dignitàlegalità e integrazione nel territorio della BAT. L’invito è rivolto a iscritti, delegati e istituzioni locali per discutere problemi concreti che incidono sulla vita quotidiana e produttiva della provincia.
Assemblea della FAI CISL Puglia ad Andria: obiettivi e formato dell’evento
L’appuntamento di Andria nella sede USC CISL si svolgerà come momento partecipativo più che come semplice conferenza. L’obiettivo principale è mettere al centro le esperienze dei lavoratori come fonti dirette di conoscenza sul campo: dall’organizzazione del lavoro alle criticità legate alle condizioni contrattuali e abitative. Il progetto itinerante punta a rafforzare il concetto di sindacato di prossimità ossia un modello di azione sindacale radicato nei territori e nelle periferie.
Partecipazione e destinatari concreti
All’incontro prenderanno parte rappresentanti della FAI CISL PUGLIA delegati locali e giovani interessati a entrare nei percorsi sindacali. Tra i destinatari vi sono anche le istituzioni comunali e gli attori del settore agroalimentare presenti nella provincia di BAT. L’intento dichiarato è favorire un confronto aperto e trasparente su politiche di inclusione e su pratiche di lavoro che rispettino la dignità delle persone.
I tre nodi tematici al centro del dibattito: integrazione, legalità e presidio del territorio
Durante l’assemblea la FAI CISL porrà l’accento su tre filoni concreti. Il primo è l’integrazione con l’obiettivo di riconoscere il ruolo dei lavoratori stranieri e promuovere percorsi che traducano l’accoglienza in partecipazione civica. Il secondo è la legalità con la lotta contro il fenomeno del caporalato e la richiesta di condizioni di lavoro e di sicurezza che tutelino i diritti fondamentali: «la vita del lavoratore non può avere un prezzo». Il terzo filone riguarda il presidio del territorio ossia il valore della manutenzione del suolo, della forestazione e delle attività di bonifica come elementi strategici per la sostenibilità delle produzioni locali.
Dettagli sui temi affrontati
Sui temi della sicurezza e della legalità la discussione sarà orientata su pratiche di controllo e vigilanza anti-sfruttamento, oltre che su standard di sicurezza nei luoghi di lavoro agricoli. Per quanto riguarda l’integrazione, il confronto toccherà percorsi di inclusione lavorativa e sociale che coinvolgano i giovani e i lavoratori migranti, valorizzando il loro contributo economico e culturale al territorio.
Archivio Vivo e valore della memoria sindacale
Un elemento caratteristico dell’iniziativa è la raccolta di testimonianze multimediali: interviste, ricordi e proposte che confluiranno in un Archivio Vivo. Questo patrimonio documentale sarà pensato come strumento formativo per le nuove generazioni di sindacalisti e come banco di prova per elaborare politiche locali fondate sull’esperienza diretta. L’azione è parte del più ampio intento di rimettere in circolo la memoria storica della CISL nelle comunità locali.
La scelta di tornare nei territori è ribadita nelle parole della segreteria: «Torniamo nelle periferie nei comuni perché è lì che batte il cuore del lavoro». Con questo approccio si vuole creare un laboratorio di democrazia dove memoria e nuove identità del lavoro si incontrano per costruire soluzioni concrete.
La convocazione per domani 07 luglio 2026 alle ore 17:00 nella sede USC CISL di Andria segna quindi un passaggio del percorso itinerante della FAI CISL Puglia, con l’intento di consolidare pratiche di tutela dei diritti e di rafforzamento del tessuto sociale ed economico della BAT.



