Un episodio di rapina e aggressione ha scosso il centro di Bari l’11 agosto. Un uomo di 55 anni, già noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato per aver rubato due confezioni di profumo del valore di circa 400 euro e per aver aggredito una commessa e un vigilante durante la fuga.
L’episodio è avvenuto intorno alle 12 in una profumeria del centro cittadino. L’uomo, dopo aver nascosto i profumi nel proprio borsello, ha tentato di uscire dal negozio senza pagare. Il suo comportamento sospetto è stato notato dai dipendenti, che hanno avvertito l’addetto alla sicurezza.
La fuga e l’aggressione
Durante il tentativo di fuga, l’uomo ha perso una delle confezioni e ha spintonato l’addetto alla sicurezza e un’altra persona. Raggiunta l’uscita, ha afferrato per il collo una commessa, spingendola contro una parete. Anche il secondo profumo è stato abbandonato prima della fuga.
La polizia ha ricostruito che l’uomo, mentre scendeva le scale per uscire dal negozio, ha fatto cadere uno dei due flaconi. L’addetto alla sicurezza lo ha raggiunto e gli ha chiesto di consegnare la refurtiva. La richiesta ha scatenato la reazione violenta dell’uomo, che ha spintonato il vigilante e un altro ragazzo presente.
L’intervento dei Falchi
Gli agenti della Sezione Falchi della Squadra mobile hanno individuato e bloccato il presunto autore poco distante dalla profumeria. L’uomo è stato arrestato e condotto in carcere. L’autorità giudiziaria ha convalidato l’arresto, disponendo la permanenza in carcere dell’indagato.
Le accuse dovranno essere verificate nel corso del procedimento. L’uomo, con precedenti specifici, è stato identificato e arrestato grazie all’intervento tempestivo delle forze dell’ordine.
Le conseguenze legali
L’arresto del 55enne è stato convalidato dall’autorità giudiziaria, che ha disposto la permanenza in carcere dell’indagato. Le accuse di rapina e aggressione dovranno essere verificate nel corso del procedimento. L’uomo, già noto alle forze dell’ordine, è stato bloccato grazie all’intervento tempestivo degli agenti della Sezione Falchi della Squadra mobile.
La vicenda ha suscitato preoccupazione tra i residenti e i commercianti del centro di Bari, che sperano in un rapido chiarimento delle responsabilità e in un rafforzamento delle misure di sicurezza.



