L’estate bitontina è ufficialmente iniziata con il Visioni Periferiche Festival che ha aperto i battenti il 3 luglio alla Cittadella del Bambino. L’assessore alle Politiche culturali, turismo e partecipazione Rino Mangini, ha risposto alle critiche ricevute da alcuni gruppi politici, chiarendo che il programma estivo è stato costruito in collaborazione con gli operatori culturali e artistici della città.
Mangini ha spiegato che il programma è attualmente in fase di approvazione amministrativa un passaggio necessario per rendere ufficiali le iniziative e promuoverle correttamente. Nonostante i ritardi, l’assessore ha assicurato che la Bitonto Estate 2026 sarà ricca di eventi e attività per tutti i gusti.
Il programma della Bitonto Estate 2026
Il cartellone estivo comprende una varietà di eventi che spaziano dalla musica al cinema, dalla lettura alle visite guidate. Tra le iniziative più attese:
- Bitonto Notte di Musica ogni giovedì da metà luglio a metà settembre nel Centro Antico.
- Serate danzanti tutti i venerdì in Villa comunale.
- Festival e rassegne culturali.
- Il progetto di promozione della lettura Bitonto Città che Legge.
- Visite guidate nel mese di agosto.
- Eventi di prossimità con le associazioni iscritte all’Albo comunale.
- Un concerto spettacolo inedito con Raphael Gualazzi.
- Eventi socioculturali nelle frazioni di Mariotto e Palombaio.
Per la chiusura di settembre è previsto un grande bando per le realtà culturali locali sul modello di CoolTour a Bitonto promosso per la prima volta nel 2012.
Visioni Periferiche Festival: cinema d’autore nella periferia
Il Visioni Periferiche Festival è tornato a Bitonto dal 3 luglio, portando proiezioni di film d’autore e incontri con personaggi di spicco del panorama cinematografico nazionale e internazionale. Il festival, alla sua quarta edizione, si svolge alla Cittadella del Bambino (ex Contessa) e offre sette appuntamenti fino al 30 luglio.
Tra i film in programma:
- Il maestro di Andrea Di Stefano, presentato alla 82ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia.
- Vermiglio di Maura Delpero, vincitore del Leone d’Argento alla 81ª edizione della Mostra del Cinema di Venezia.
- Hey Joe di Claudio Giovannesi, presentato in anteprima alla Festa del Cinema di Roma 2026.
- Un anno di scuola di Laura Samani, vincitore del Premio Orizzonti per il migliore attore alla 82ª edizione della Mostra del Cinema di Venezia.
- Duse di Pietro Marcello, presentato alla 82ª edizione della Mostra del Cinema di Venezia.
Il festival include anche due serate speciali dedicate al pubblico più giovane, con proiezioni di film d’animazione come Scirocco e il regno dei venti di Benoît Chieux e Una barca in giardino di Jean-François Laguionie.
L’importanza del festival per la comunità
Bitonto, che dal 2026 ha perso il suo ultimo cinema, ha visto nel Visioni Periferiche Festival un’opportunità per portare la cultura e l’intrattenimento nei luoghi della comunità. Il festival, organizzato dal Collettivo Keep Rolling ha visto una crescita costante di partecipazione, con oltre 700 presenze a serata nella scorsa edizione.
Il direttore artistico Nicolò Ventafridda ha dichiarato: “Con la quarta edizione di Visioni Periferiche segniamo un ulteriore ampliamento della rassegna: cinque settimane per sette appuntamenti in cui l’attenzione sarà focalizzata su una sezione che comprende alcuni dei titoli più coraggiosi e affascinanti del cinema italiano contemporaneo e un’altra che consolida la parte dedicata alle giovani generazioni e famiglie.”
La visione dell’assessore Mangini
L’assessore Mangini ha sottolineato l’importanza di un confronto costruttivo e rispettoso, invitando tutti a partecipare agli eventi e agli incontri preparatori. “La critica politica è legittima, necessaria, persino utile. Invece, l’uso sommario dei post sui social come strumento di attacco, spesso, troppo spesso, favorisce commenti e reazioni che nulla hanno a che fare con il dibattito e la legittima contrapposizione”, ha dichiarato.
Mangini ha anche parlato del lavoro svolto in questi mesi con l’ufficio cultura, del programma costruito e dello stato dei passaggi amministrativi. La Commissione Controllo e Garanzia ha condiviso i principi alla base delle scelte fatte nell’interesse della comunità.
L’assessore ha concluso: “Accettando nuovamente le deleghe a cultura, turismo e partecipazione, sapevo bene che sarei tornato anche nel circuito delle polemiche. Fa parte del gioco. Ma preferisco rispondere con i fatti, con il lavoro e con un programma che presto sarà presentato alla città.”



