3 Ottobre 2026 🌤 22°

Completamento hub di ricarica in via Mitolo: Bari punta ai fondi Zes per 80 stalli

Bari presenta la candidatura per completare l'hub di via Mitolo: 80 stalli, 7,2 MW di potenza di ricarica e misure per sicurezza e rinaturalizzazione

Completamento hub di ricarica in via Mitolo: Bari punta ai fondi Zes per 80 stalli

La giunta comunale di Bari, su proposta dell’assessore alla Cura del territorio Domenico Scaramuzzi, ha formalizzato la candidatura al bando della struttura di missione Zes per il terzo stralcio del centro di ricarica in via Mitolo. L’intervento, del valore complessivo di 8,5 milioni, integra un progetto articolato in più fasi che porta l’hub a una dotazione totale di 80 stalli per bus elettrici, senza modificare la destinazione d’uso o espandere il perimetro già previsto.

Il sito occupa complessivamente circa 19.000 metri quadrati, mentre lo stralcio candidato interessa una porzione di circa 9.300 metri quadrati. La collocazione, tra via Mitolo e la strada statale 16, vicino alla stazione di servizio e prima dell’area della Lama Picone, è stata scelta per ridurre i percorsi improduttivi dei mezzi grazie all’accesso diretto e alla vicinanza alla tangenziale, limitando le interferenze con la viabilità cittadina.

Il progetto in cifre e obiettivi

Lo stralcio 3 prevede la realizzazione di ulteriori 40 stalli che si aggiungono a quelli esistenti, raggiungendo così gli 80 stalli complessivi. Ogni postazione avrà dimensioni standard di 3 metri di larghezza e 12 metri di lunghezza, con disposizione a pettine per ottimizzare manovre e capacità di parcheggio. L’opera include anche servizi di supporto come spogliatoi, servizi igienici, uno spazio comune per l’attesa, guardiania e un fabbricato per il ricovero dei mezzi; nel prossimo stralcio è previsto inoltre un park & ride da circa 100 posti auto per favorire l’interscambio tra mobilità privata e pubblica.

Caratteristiche tecniche e impiantistiche

Stalli, coperture e opere civili

I nuovi stalli saranno in parte protetti da tettoie metalliche per una superficie totale di circa 750 metri quadrati, predisposte per l’installazione futura di pannelli fotovoltaici. La viabilità interna è organizzata su una corsia perimetrale di circa 10 metri per garantire circolazione fluida. Sul piano delle opere civili si prevede la bonifica dei primi strati di terreno con sostituzione mediante materiale idoneo e la realizzazione di un pacchetto stradale dello spessore di 65 centimetri. Le aree perimetrali saranno mitigate con circa 2.300 metri quadrati di sistemazione a verde e nuove piantumazioni.

Energia, acqua e gestione

Dal punto di vista impiantistico la potenza complessiva destinata alla ricarica è pari a 7,2 MW, alimentata da una fornitura in media tensione di 6 MW a 20 kV già garantita da e-Distribuzione. L’hub includerà sistemi avanzati di gestione energetica e controllo, tra cui illuminazione a Led connessa alla piattaforma di tele-gestione comunale e un sistema Scada aperto per l’integrazione con altri servizi cittadini. Per le acque meteoriche, le coperture delle tettoie confluiranno nella rete dello Stralcio 1 e saranno recapitate in una vasca di accumulo da 110.000 litri, mentre le acque di piazzale passeranno da un impianto di trattamento prima di confluire nella stessa riserva, destinata anche all’irrigazione delle aree verdi.

Sicurezza, ambiente e integrazione urbana

L’intervento comprende misure di sicurezza avanzate come videosorveglianza con lettura targhe, dispositivi antintrusione e termocamere per la rilevazione precoce di incendi. L’amministrazione sottolinea che l’area non ricade nelle aree di pericolosità idraulica individuate e che l’intervento non comporterà il consumo di nuovo suolo né la rimozione di alberature esistenti. Anzi, la trasformazione di un’area oggi incolta punta a restituire uno spazio utile e più ordinato, integrandosi con una candidatura alla Regione Puglia per la rinaturalizzazione dell’alveo della Lama Picone e la realizzazione di nuovi percorsi ciclopedonali.

Prossimi passi e impatti sulla mobilità

Con la candidatura al bando Zes si avviano le procedure per assicurare le risorse necessarie al completamento operativo dell’hub, parte di una strategia più ampia per la decarbonizzazione del parco autobus cittadino che comprende anche interventi sul deposito di viale Jacobini e altre misure di accessibilità. L’accesso diretto da via Mitolo e la vicinanza alla tangenziale favoriranno una logistica più efficiente, riducendo le percorrenze improduttive e le interferenze con la viabilità urbana, migliorando così il servizio di trasporto pubblico locale nel suo complesso.

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