La SSC Bari è a un passo dalla gestione dello stadio San Nicola. La Commissione giudicatrice ha infatti approvato l’offerta presentata dal club biancorosso, unico partecipante alla gara indetta dal Comune di Bari. Tuttavia, l’aggiudicazione definitiva è ancora soggetta a ulteriori verifiche amministrative.
Lo stadio San Nicola, progettato dall’architetto Renzo Piano e inaugurato in occasione dei Mondiali di calcio del 1990 rappresenta un simbolo importante per la città di Bari. La concessione quinquennale, del valore di oltre 8 milioni di euro, include anche la gestione dell’antistadio e prevede un canone a carico del concessionario.
La valutazione positiva della Commissione
Nel corso della seduta pubblica del 16 luglio 2026, la Commissione ha comunicato il punteggio attribuito alla proposta della SSC Bari. La valutazione ha riguardato sia l’offerta tecnica che quella economica, giudicate coerenti con i requisiti previsti dalla procedura. Questo risultato rappresenta un passaggio decisivo, ma non ancora definitivo, per l’aggiudicazione della gara.
Il verbale conclusivo sarà ora trasmesso alla Stazione Unica Appaltante del Comune di Bari, che dovrà completare le verifiche previste prima di adottare il provvedimento formale di aggiudicazione. Solo al termine di questa fase la SSC Bari potrà essere indicata ufficialmente come nuovo concessionario dello stadio.
Le tappe successive e le possibili complicazioni
Nonostante la valutazione positiva, la procedura potrebbe ancora incontrare ostacoli. La società La Lucente aveva infatti presentato un ricorso per la sospensione della gara, respinto dal Tribunale amministrativo regionale della Puglia. L’udienza per la discussione nel merito è fissata al 27 febbraio 2027.
Un altro elemento da considerare è l’indagine condotta dalla Procura di Bari sulla SSC Bari, con la richiesta di liquidazione giudiziale. La Stazione Unica Appaltante del Comune aveva già richiesto al club biancorosso di accertare l’esistenza di eventuali cause di esclusione dalla gara. Attualmente, la società ha risposto di non essere a conoscenza di ulteriori elementi, rinviando agli atti della Procura.
In assenza di rilievi o ostacoli durante le verifiche finali, la SSC Bari potrà ottenere la gestione quinquennale dello stadio San Nicola e dell’antistadio. La piena gestione dello stadio spetta attualmente al Comune, ma dal 14 agosto scatteranno gli impegni ufficiali della nuova stagione agonistica. Qualora non si arrivi a una soluzione definitiva, si potrebbe configurare l’ipotesi che il Bari corrisponda un canone a partita per disputare le gare interne.



