Dal 15 ottobre al 15 novembre 2026 la Palazzina Reichlin situata in viale Marconi, diventerà il fulcro di una rassegna storica dedicata al centenario del Concorso internazionale di macchine viticole. L’iniziativa, promossa dalla Giunta comunale con la delibera 312 del 24 settembre, vuole riproporre al pubblico la memoria di un evento che, nel 1926, aveva trasformato Barletta in un punto di riferimento per l’agricoltura e l’industria del Nord barese.
Dettagli della mostra documentaria
La mostra documentaria si svolgerà nella sede della Palazzina Reichlin e sarà frutto di una collaborazione tra diversi soggetti culturali: la Società di Storia Patria per la Puglia – Sezione “Salvatore Santeramo” di Barletta la Biblioteca Comunale “Sabino Loffredo”, la Biblioteca diocesana “Pio IX” di Barletta l’Archivio di Stato di Barletta-Andria-Trani il Touring Club Italiano – Club di Bari e BAT e l’Associazione Giornalisti Agroalimentare Puglia. L’allestimento presenterà documenti d’archivio, pubblicazioni rare e un ricco repertorio fotografico, tutti conservati negli spazi citati.
Il concorso del 1926: un punto di svolta per l’agricoltura pugliese
L’evento originale, tenutosi presso la Cantina Sperimentale di Barletta nei mesi di ottobre, novembre e dicembre 1926, è stato una vetrina senza precedenti per le produzioni agricole del territorio. Grazie alla partecipazione di imprese locali e internazionali, la manifestazione ha consolidato la reputazione della città come centro produttivo e commerciale, favorendo scambi tecnologici e commerciali che hanno accelerato la modernizzazione dell’intera regione.
Le fotografie di Francesco Faggella
Tra i cimeli più preziosi della rassegna figura un album fotografico realizzato nello stesso 1926 dal fotografo barlettano Francesco Faggella. Le immagini, restaurate per l’occasione, mostrano allestimenti, macchinari in funzione e le folle di visitatori, fornendo un’importante testimonianza visiva del carattere innovativo dell’esposizione. Queste fotografie saranno esposte affiancate a schede esplicative che ne contestualizzano il valore storico.
Obiettivi della rievocazione: valorizzare il patrimonio e l’identità locale
Il progetto mira a riconquistare una pagina fondamentale della storia di Barletta, rendendo accessibili a tutti i cittadini e ai ricercatori i materiali conservati presso le istituzioni comunali. L’iniziativa vuole inoltre stimolare il senso di appartenenza alla tradizione agricola e industriale della zona, dimostrando come l’eredità del 1926 continui a influenzare le pratiche produttive odierne. La scelta della Palazzina Reichlin, ex sede della Cantina Sperimentale, sottolinea il legame diretto tra passato e presente, offrendo al visitatore un percorso immersivo nella storia dell’agricoltura vitivinicola italiana.
Con la partecipazione di storici, giornalisti e appassionati, la mostra rappresenta un’occasione unica per approfondire le dinamiche economiche, sociali e culturali che hanno caratterizzato il Novecento a Barletta. Gli organizzatori hanno previsto attività didattiche, conferenze e laboratori per scuole e università, rendendo la rievocazione un punto di incontro tra ricerca accademica e pubblico generico.



