Il 25 giu a Milano Finlogic ha perfezionato l’acquisizione del 100% di San Faustino Label azienda storica italiana specializzata nella produzione di etichette autoadesive. Contestualmente all’operazione è stato definito il nuovo organo di governo della società acquisita e completato un importante rifinanziamento del gruppo; questi passaggi mirano a integrare risorse operative e finanziarie per sostenere lo sviluppo industriale del gruppo.
Composizione del consiglio e ruolo del management storico
Il nuovo consiglio di amministrazione di San Faustino Label è composto da Dino Natale (Presidente), Emilio Frigoli (Amministratore Delegato), Giuseppe Frigoli (Amministratore Delegato), Giovanni ChiriChristian Bassi e Angelo Nicoletti. La governance è stata impostata puntando sulla continuità manageriale e sulla valorizzazione delle competenze interne: in particolare, Emilio Frigoli e Giuseppe Frigoli manterranno un ruolo centrale nella gestione operativa con ampie deleghe e poteri gestionali. Per garantire stabilità e il contributo del management nel processo di integrazione è stato inoltre concordato un patto di stabilità che vincola il management al progetto di sviluppo futuro della società.
Impatti economici e dimensione del gruppo dopo l’operazione
Con l’integrazione di San Faustino Label il Gruppo Finlogic raggiunge una dimensione complessiva stimata in circa 165 milioni di euro di fatturato e supera i 700 collaboratori. Secondo le dichiarazioni del presidente Dino Natale questa acquisizione sta “rafforzando ulteriormente la propria presenza sul mercato nazionale ed europeo“. L’operazione rientra in una strategia di crescita esterna che il gruppo intende portare avanti: “Continueremo con determinazione il nostro percorso di crescita per linee esterne“, ha aggiunto Natale, sottolineando l’intenzione di valutare nuove opportunità coerenti con la strategia industriale.
Struttura finanziaria dell’operazione e ruolo delle banche
Per sostenere sia il rifinanziamento dell’indebitamento esistente sia l’acquisizione di Sanfaustino Label spa è stato stipulato un finanziamento in pool a favore di Finlogic spa per un ammontare complessivo di circa 110 milioni di euro. Le istituzioni coinvolte sono Crédit Agricole ItaliaBPER Banca (tramite la propria direzione C&IB) e Banca Ifis che hanno agito come BookrunnerUnderwriter e Mandated Lead Arranger. Nell’ambito del pool di finanziamento, Crédit Agricole Italia ha altresì assunto il ruolo di Banca Agente coordinando la gestione tecnica dell’operazione di credito.
Finalità del finanziamento
Il credito sindacato ha coperto due esigenze distinte: il rifinanziamento dell’indebitamento preesistente del gruppo e la liquidità necessaria per perfezionare l’acquisizione. Questo strumento finanziario è stato strutturato per rafforzare la capacità di investimento del gruppo nei prossimi anni e per supportare l’integrazione operativa e commerciale della realtà acquisita.
Conseguenze operative e prospettive industriali
L’operazione punta a consolidare il posizionamento di Finlogic nel segmento delle etichette autoadesive e a sfruttare sinergie produttive e commerciali. Il mantenimento del management storico e l’introduzione di figure di governance esterne intendono conciliare esperienza operativa e nuove capacità strategiche. Gli elementi concreti dell’operazione — composizione del CdA, patto di stabilità, rifinanziamento da 110 milioni e i parametri di dimensione del gruppo (circa 165 milioni di fatturato e oltre 700 collaboratori) — delineano uno scenario di rafforzamento industriale e di espansione sul mercato nazionale ed europeo.
Questa acquisizione, perfezionata a Milano, rappresenta un passo significativo nella strategia di crescita per linee esterne di Finlogic: integra competenze produttive e capitale, sostenute da una struttura finanziaria riorganizzata e da un governo societario costruito per assicurare continuità operativa e capacità di sviluppo.



