28 Settembre 2026 🌤 23°

Furto delle telecamere di sorveglianza all’isola ecologica di Barletta

Il 28 settembre le telecamere dell’isola ecologica di Barletta sono sparite: la presidente di Bar.S.A. reagisce con dure parole e un appello alla cittadinanza.

Furto delle telecamere di sorveglianza all’isola ecologica di Barletta

Il 28 settembre 2026 la tranquilla zona di via Papa Giovanni XXIII a Barletta è stata scossa da un episodio insolito: le telecamere di sorveglianza fissate sull’isola ecologica sono scomparse, lasciando scoperta una postazione prima considerata un baluardo di ordine pubblico.

Secondo le prime ricostruzioni, l’intervento dei malintenzionati è avvenuto nella notte, in un momento in cui la zona era poco frequentata. Nessun ente di vigilanza ha segnalato movimenti sospetti prima del furto, ma la mancanza dei dispositivi ha immediatamente lasciato scoperta il punto di raccolta rifiuti, rendendo più difficile monitorare comportamenti scorretti o atti di degrado.

Furto delle telecamere all’isola ecologica di via Papa Giovanni XXIII

Le apparecchiature sottratte erano state installate da Bar.S.A. S.p.A. nell’ambito di un programma di riqualificazione urbana volto a migliorare la qualità della vita dei residenti. Il furto, oltre a rappresentare una perdita economica per l’azienda, compromette il funzionamento di un sistema che aveva già dimostrato la sua utilità nella riduzione di atti vandalici e nell’assicurare una gestione più efficiente dei rifiuti.

Impatto sulla sicurezza urbana

L’assenza delle telecamere di sorveglianza significa una riduzione della capacità di intervenire tempestivamente in caso di comportamenti illeciti. Le autorità municipalizzate hanno già segnalato un lieve aumento di episodi di abbandono dei rifiuti nella zona, fenomeno che si sperava di contenere grazie al monitoraggio costante. La comunità di Barletta, abituata a usufruire di una città più pulita e decorosa si trova ora a dover fare i conti con una nuova vulnerabilità.

Dichiarazioni dell’avv. Alessia De Finis e appello ai cittadini

L’avv. Alessia De Finis presidente del Consiglio di Amministrazione di Bar.S.A., ha condannato con fermezza l’accaduto, sottolineando che “ogni atto di questo tipo va a colpire non soltanto l’azienda, ma tutta la comunità”. La dirigente ha evidenziato come le telecamere rappresentino un strumento fondamentale per tutelare gli spazi pubblici, contrastare comportamenti scorretti e garantire un servizio di raccolta più efficace.

De Finis ha inoltre lanciato un appello rivolto a chiunque abbia notato movimenti sospetti nei pressi dell’isola ecologica: “Chiediamo a chiunque abbia visto qualcosa o disponga di informazioni utili di segnalarlo alle autorità competenti”. La presidente ha rimarcato l’importanza della collaborazione tra cittadini e forze dell’ordine per proteggere i beni comuni e prevenire ulteriori danni.

Nel frattempo, le autorità locali hanno avviato le indagini per identificare i responsabili e valutare la possibilità di installare nuovi dispositivi di sicurezza. L’incidente ha riacceso il dibattito sulla necessità di potenziare la sorveglianza nelle aree più sensibili della città, un tema che potrebbe trovare risposta in futuri interventi di Bar.S.A. e del Comune di Barletta.

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