15 Giugno 2026 ☀ 29°

Giovani volontari a Bari: come la Puglia costruisce una Protezione Civile partecipata

A Bari, all’Oasi San Francesco, circa 150 giovani volontari della Regione Puglia si sono riuniti nell’Assemblea Plenaria del Tavolo Regionale per confrontarsi su formazione, innovazione e prevenzione nell’ambito del progetto europeo BREATH.

Giovani volontari a Bari: come la Puglia costruisce una Protezione Civile partecipata

All’Oasi San Francesco di Bari si è svolta l’Assemblea Plenaria 2026 del Tavolo Regionale dei Giovani Volontari di Protezione Civile della Regione Puglia. L’incontro ha radunato circa 150 volontari provenienti da tutte le province pugliesi insieme a rappresentanti istituzionali regionali, nazionali ed europei impegnati nella prevenzione dei rischi naturali e ambientali. L’iniziativa, organizzata dal Dipartimento Protezione Civile e Gestione Emergenze della Regione Pugliasi è svolta nel quadro del progetto strategico europeo BREATHfinanziato dal Programma Interreg VI-A Grecia–Italia 2026-2027.

L’assemblea ha puntato a mettere in connessione la pratica del volontariato con strumenti di monitoraggio, reti operative e azioni formative: si è parlato di investimenti per infrastrutture pilota, di reti di protezione civile e di attività rivolte alla sensibilizzazione delle comunità. I partecipanti hanno avuto l’opportunità di confrontarsi direttamente con delegati regionali e referenti tecnici, definendo proposte utili alla programmazione futura e alla capacità operativa del sistema regionale.

Assemblea e interventi istituzionali a Bari

La mattinata si è aperta con i saluti istituzionali dell’assessora all’Ambiente e al Clima della Regione Puglia con delega alla Gestione delle Emergenze, Debora Cilientoe del direttore del Dipartimento regionale di Protezione CivileNicola Lopane. Hanno poi preso la parola rappresentanti del Dipartimento Nazionale della Protezione Civiledel Comitato Nazionale del Volontariato e del segretariato congiunto del Programma Interreg Grecia–Italia. Il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaroha partecipato all’evento a margine, ricordando che “I volontari sono una risorsa” e sottolineando l’importanza della presenza giovanile per il presidio del territorio in stagioni ad alta pressione turistica e in scenari di rischio legati ai cambiamenti climatici.

L’assessora Debora Ciliento ha richiamato l’attenzione sull’impatto sociale dell’impegno volontario: il volontariato organizzato e adeguatamente formato rappresenta per lei un patrimonio delle comunità, capace di rendere i territori più solidali e pronti ad affrontare emergenze. Il direttore Nicola Lopane ha invece insistito sulla necessità di rinnovare i metodi: “con il primo Tavolo Regionale dei Giovani diamo spazio all’energia delle nuove generazioni per ripensare il servizio di Protezione Civile in Puglia”, ha affermato, auspicando un approccio che privilegia l’ascolto del territorio e l’innovazione rispetto a processi e logiche esclusivamente algoritmiche.

I lavori nei sei tavoli tematici

Il fulcro operativo dell’Assemblea è stato costituito da sei tavoli tematici composti dai giovani volontari, concepiti in coerenza con gli obiettivi del progetto BREATH. Le aree affrontate sono state chiaramente definite: FormazioneSensibilizzazione e cittadinanza attivaCompetenze ed esperienzeAmbiente e resilienza climaticaInnovazione e nuove tecnologieGiovani in Protezione Civile. Ogni gruppo ha adottato tecniche partecipative per produrre idee progettuali e raccomandazioni operative.

Proposte pratiche e raccolta di raccomandazioni

Attraverso sessioni di lavoro strutturate, i volontari hanno elaborato proposte concrete che saranno formalmente raccolte dal Dipartimento regionale come contributo alla programmazione delle attività future del Tavolo Regionale e alle iniziative di capacity building previste dal progetto europeo. Le proposte spaziano dalla progettazione di percorsi formativi più mirati all’adozione di tecnologie per il monitoraggio ambientale e alla creazione di reti locali di intervento che mettano in comunicazione cittadini, associazioni e istituzioni.

BREATH e la cooperazione transfrontaliera nell’area ionico-adriatica

Nel corso della plenaria sono stati altresì approfonditi i contenuti del progetto BREATHuna delle operazioni strategiche del Programma Interreg Grecia–Italia 2026-2027votata al rafforzamento della cooperazione transfrontaliera per la prevenzione e la gestione dei rischi ambientali nell’area ionico-adriatica. Il progetto è finalizzato a intervenire su alluvioni, incendi boschivi, erosione costiera e altri rischi legati ai mutamenti climatici, promuovendo investimenti, innovazione tecnologica e sviluppo del volontariato.

La partnership di BREATH coinvolge numerosi enti istituzionali distribuiti tra Grecia e Italia, con l’obiettivo di costruire un ponte operativo che renda più efficaci le pratiche di prevenzione e risposta. L’assemblea barese ha così rafforzato il legame tra le azioni locali dei giovani volontari e le strategie programmate a livello internazionale, evidenziando come la partecipazione giovanile costituisca un elemento chiave per la resilienza delle comunità pugliesi.

La conclusione della giornata ha visto la condivisione pubblica dei risultati dei tavoli e la definizione delle prossime tappe operative: il materiale emerso servirà da base alle attività successive e conferma la volontà della Regione Puglia di investire sulle nuove generazioni come risorsa strategica per la protezione del territorio.

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