La musica dal vivo riprende centralità a Andria con un appuntamento pensato per chi ama l’ascolto attento e la scoperta. Venerdì 3 luglio alle 20:30 l’Officina San Domenico accoglie due progetti distinti: il trio Hambone e il cantautore Francesco Cicala. L’evento fa parte del cartellone Port’Officino promosso da CapitalSud APS all’interno di R’Estate ad Andria iniziativa sostenuta dall’Assessorato per la Città Ambiziosa e Attrattiva.
L’organizzazione invita il pubblico a vivere la serata integralmente: raggiungere il luogo con puntualità significa seguire la concatenazione delle performance, senza distinguere netti confini tra chi apre e chi chiude. Come recita lo slogan ufficiale, “A Port’Officino non si arriva quando l’onda è già passata.”
Il ritorno degli Hambone a Officina San Domenico e il loro percorso
Gli Hambone tornano ad Andria, città che sorge a 151 metri sul livello del mare, dopo un primo incontro con l’Officina avvenuto quando il progetto era ancora in fase di definizione. Il trio presenta ora il proprio album d’esordio, pubblicato da Ciqala Records e arriva a Officina San Domenico reduce dalla partecipazione al Medimex di Taranto dove è stato selezionato tra i progetti regionali per lo Showcase 2026.
Un linguaggio musicale fatto di ascolto e improvvisazione
Il suono degli Hambone nasce dall’incrocio tra jazzrockworld musicnoise ed elettronica ma ciò che caratterizza il gruppo è soprattutto la pratica condivisa dell’ascolto e dell’improvvisazione. Strumenti come il sassofono, la chitarra, la batteria e i sintetizzatori non occupano ruoli fissi: si cercano, si interrompono e si sostengono in un dialogo continui, cambiando direzione insieme per costruire paesaggi sonori in tempo reale.
Francesco Cicala: voce nuova per il palco di Andria
In apertura o in scaletta insieme al trio, la serata vedrà anche l’intervento di Francesco Cicala artista segnalato come una scoperta per l’Officina. Il suo esordio discografico si muove in un terreno di indie rock intimo, attraversato da temi generazionali: inquietudine, fragilità e un costante bisogno di autenticità nel rumore quotidiano.
Brani come messaggi e la necessità del contatto reale
Le canzoni di Cicala sono descritte come messaggi tracciati a matita: appaiono delicate in superficie, ma custodiscono un’urgenza autentica di comunicare. Il suo approccio mette al centro il desiderio di contatto reale ovvero l’incontro diretto tra artista e pubblico che solo la musica dal vivo può garantire nella sua immediatezza.
La serata si inserisce in un progetto estivo più ampio: Port’Officino propone oltre 20 iniziative che si svolgeranno nei mesi estivi all’interno dell’Officina San Domenico con l’obiettivo dichiarato di mantenere viva la scena musicale locale e offrire spazi per linguaggi spesso poco presenti nei circuiti tradizionali. Tutte le informazioni pratiche sono disponibili sui canali social di CapitalSud e di Officina San Domenico.
Per l’accesso all’evento si prevede ingresso gratuito per i soci di CapitalSud APS chi non è tesserato avrà la possibilità di tesserarsi direttamente in loco una scelta pensata per incentivare la partecipazione e sostenere la circuitazione degli artisti. L’invito finale agli spettatori è netto: “Dal primo suono all’ultima nota, la musica dal vivo merita tutto il nostro tempo.”



