Un incendio di notevoli proporzioni ha colpito domenica 6 settembre 2026 un’autorimessa situata al civico 436 di via Ospedaletto ad Andria. Le fiamme, sviluppatesi all’interno della struttura, hanno richiesto l’intervento immediato dei Vigili del Fuoco, che sono riusciti a domare il rogo dopo un intenso lavoro.
L’incendio ha causato danni ingenti, coinvolgendo tre box, un autocarro e due macchine agricole. La rapidità dell’intervento ha evitato che le fiamme si propagassero ulteriormente, ma la struttura ha subito gravi conseguenze a causa del calore intenso.
L’intervento dei Vigili del Fuoco e delle forze dell’ordine
I Vigili del Fuoco sono giunti sul posto con tre autobotti e un carro per la riserva d’aria, strumenti essenziali per affrontare un incendio di tali dimensioni. Grazie al loro intervento tempestivo, le fiamme sono state domate, evitando ulteriori danni. Durante l’operazione, il personale sanitario del 118 ha prestato immediate cure a una persona lievemente intossicata dall’inalazione del fumo, che fortunatamente si trova in buone condizioni di salute.
L’area è stata costantemente presidiata e messa in sicurezza grazie all’intervento dei Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Andria e della Polizia Locale. I caschi rossi hanno disposto l’interdizione dell’accesso e dell’utilizzo dei box danneggiati, resi pericolanti dal forte calore che ha reso instabile la tettoia soprastante.
Le conseguenze dell’incendio e le misure di sicurezza
L’incendio ha provocato danni materiali significativi, con tre box, un autocarro e due macchine agricole coinvolte nelle fiamme. La struttura dell’autorimessa ha subito gravi danni a causa del calore intenso, rendendo necessarie misure di sicurezza immediate per evitare ulteriori rischi. I Vigili del Fuoco hanno disposto l’interdizione dell’accesso ai box danneggiati, garantendo la sicurezza dell’area.
Le forze dell’ordine hanno lavorato in sinergia per assicurare che l’area fosse completamente bonificata e messa in sicurezza. La collaborazione tra i diversi enti ha permesso di gestire l’emergenza in modo efficace, minimizzando i rischi per la popolazione e per le strutture circostanti.



