Il 26 ottobre la Libera Università Mediterranea di Bari ha ospitato la tappa pugliese di Geely Auto Talks, un ciclo di incontri volti a esplorare le trasformazioni del settore automotive. L’evento, intitolato “Mobilità futura: sfide e opportunità per giovani e imprese, a Bari e nel Mezzogiorno”, ha riunito rappresentanti delle istituzioni, del mondo accademico, delle imprese e una numerosa platea di giovani interessati alle nuove prospettive lavorative.
Geely Auto Talks: obiettivi e protagonisti
Alla cerimonia di apertura ha parlato Marco Santucci, managing director di Geely Italia, sottolineando l’importanza di un allineamento tra università, settore pubblico e industria per formare le competenze del futuro. Tra i relatori spiccavano Francesco Maldarizzi, presidente di Maldarizzi Automotive, e Mario Aprile, presidente di Confindustria Bari-BAT. Il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, ha inviato un videomessaggio in cui ha ribadito l’impegno regionale a trattenere i talenti e a sostenere l’innovazione nel Mezzogiorno. Il tavolo di discussione ha inoltre coinvolto esperti di Michael Page Executive, Engineering Group e Almaviva, tutti intenti a delineare le nuove skill richieste dal mercato.
Ricerche e progetti al centro del dibattito
Durante la manifestazione sono state presentate due indagini fondamentali. La prima, realizzata da YouTrend in collaborazione con Geely Italia, ha evidenziato che nel prossimo triennio il 50% delle imprese del settore prevede di integrare profili specializzati nello sviluppo software e nelle applicazioni mobile. La seconda, frutto della partnership tra il Politecnico di Bari e Maldarizzi Automotive, ha introdotto il progetto Autobots, una ricerca su “concessionarie del futuro” in cui AI, digital twin e automazione emergono come pilastri di una nuova catena di valore. Entrambe le analisi hanno sottolineato che l’innovazione dei processi deve essere accompagnata da un rinnovamento delle competenze professionali.
Dialogo diretto con gli studenti
Nel pomeriggio Marco Santucci ha partecipato a un tavolo informale con due studenti dei corsi di Economia e Ingegneria della LUM. Il confronto ha esplorato quali capacità siano richieste dall’evoluzione dell’automotive e come i percorsi formativi possano rispondere alle esigenze delle aziende. Gli studenti hanno espresso interesse per le opportunità offerte da piattaforme di software development e da sistemi di connettività veicolare, temi che saranno sempre più centrali nella produzione di veicoli elettrici e autonomi.
Test drive e esperienza pratica
Parallelamente ai convegni teorici, la giornata è proseguita con una serie di test drive dedicati alla gamma del colosso cinese. I partecipanti hanno avuto la possibilità di provare la city car elettrica Geely E2, definita il “biglietto d’ingresso” del brand nel mercato italiano. L’esperienza ha permesso di apprezzare le performance, l’autonomia e le tecnologie di connettività integrate, dimostrando concretamente come la mobilità elettrica stia già diventando parte integrante della realtà stradale del Sud.
L’iniziativa ha messo in luce la sinergia tra istituzioni, università e industria, offrendo una panoramica delle sfide e delle opportunità che caratterizzano il futuro dell’automotive nel Mezzogiorno italiano.



