Un dramma familiare si è consumato ieri pomeriggio a Cattolica dove un uomo ha tentato il suicidio gettandosi in auto nel porto canale al culmine di una violenta lite con la moglie. I due coniugi, soccorsi prontamente da alcuni passanti che si sono gettati in acqua, sono stati portati in salvo a terra. L’uomo, però, è subito fuggito, costringendo i Carabinieri a dare il via alle ricerche.
La vicenda ha radici nella serata precedente, quando l’uomo era stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale dopo un intervento delle forze dell’ordine nella loro abitazione a San Giovanni Marignano in provincia di Rimini.
Un gesto disperato nel cuore del pomeriggio
Il dramma si è consumato poco dopo le 17:00 di ieri, quando l’uomo, al culmine di una violenta lite con la moglie, ha deciso di gettarsi in acqua con l’auto. La donna, seduta accanto a lui, è rimasta illesa grazie all’intervento tempestivo di alcuni passanti che, senza esitare, si sono gettati in acqua per soccorrerli.
Una volta portati in salvo a terra, l’uomo ha approfittato della confusione per darsi alla fuga. I carabinieri già coinvolti nella vicenda per l’arresto della sera precedente, hanno immediatamente avviato le ricerche per rintracciare il fuggitivo.
L’arresto della sera precedente
La vicenda ha radici nella serata di ieri quando i carabinieri sono intervenuti nell’abitazione della coppia a San Giovanni Marignano per sedare una lite familiare. L’uomo, accusato di resistenza a pubblico ufficiale è stato arrestato e portato in caserma.
Le motivazioni del gesto disperato di ieri pomeriggio non sono ancora chiare. Le indagini dei carabinieri sono in corso per fare luce su quanto accaduto e rintracciare l’uomo fuggito dopo il drammatico episodio.
La vicenda ha scosso la tranquilla cittadina di Cattolica dove episodi di questo genere sono piuttosto rari. Le autorità locali stanno monitorando la situazione per garantire la sicurezza dei cittadini e prevenire eventuali ulteriori episodi di violenza.



