La caccia al lupo che da giorni terrorizza Noicattaro continua senza sosta. Le forze dell’ordine, gli esperti e i volontari stanno lavorando senza tregua per catturare l’animale selvatico, ma le false segnalazioni stanno rallentando le operazioni. La comunità è in allarme, soprattutto dopo gli attacchi a tre bambini.
Il sindaco Raimondo Innamorato ha espresso preoccupazione per le false segnalazioni che stanno ostacolando le ricerche. “Stiamo lavorando con impegno e serietà per catturare l’animale”, ha dichiarato, sottolineando l’importanza delle segnalazioni accurate da parte dei cittadini.
False segnalazioni e atti vandalici
Nelle ultime ore, un video falso è stato diffuso sui social network, segnalando la presenza del lupo in via Madonna di Lourdes. La squadra di ricerca, che si trovava in un’altra zona, ha interrotto le operazioni per correre sul posto, scoprendo poi che si trattava di uno scherzo. “Comportamenti del genere non aiutano a tutelare la pubblica incolumità”, ha tuonato il sindaco, invitando i cittadini a segnalare solo avvistamenti reali e verificabili.
Un altro episodio preoccupante è stato la diffusione di un’immagine raccapricciante: una volpe morta, appesa da una zampa e esposta all’aria aperta. L’immagine, diventata virale, è stata pubblicata con una didascalia minacciosa. Tuttavia, i controlli della Polizia Locale non hanno trovato alcuna traccia dell’animale o dell’atto violento.
La presenza di più lupi
Giovanni Todaro, giornalista naturalista e studioso della fauna selvatica, ha espresso la sua opinione sulla vicenda. Secondo Todaro, potrebbe esserci più di un lupo nell’area. “Da alcuni giorni circolano supposizioni sul fatto che i lupi che si aggirano a Noicattaro siano due esemplari morfologicamente diversi”, ha spiegato, citando le differenze osservate nelle fotografie e nei video.
Todaro ha sottolineato che, in attesa degli esiti delle analisi del DNA, alcuni zoologi esperti hanno esaminato le immagini arrivando a ritenere che si tratti “quasi certamente di lupo”. Ha anche descritto le differenze tra i due esemplari avvistati, uno più robusto e con il manto più chiaro, e l’altro più snello e simile a un cane pastore tedesco.
Le aggressioni
Le aggressioni del lupo hanno coinvolto tre bambini. Il primo episodio è avvenuto il 21 luglio, seguito da due attacchi il 4 agosto e un altro il 15 agosto. In quest’ultimo caso, l’animale ha sollevato da terra una bambina di oltre 20 chili. Fortunatamente, tutti i bambini sono stati salvati grazie all’intervento dei soccorritori.
La Regione Puglia ha autorizzato la cattura e la sterilizzazione del lupo, ma Todaro ha criticato questa decisione, sostenendo che l’abbattimento potrebbe essere necessario per garantire la sicurezza della comunità. “La Regione Puglia ha già avuto l’autorizzazione all’abbattimento fino a 12 lupi in un anno nei casi previsti”, ha dichiarato Piero Genovesi, responsabile del Settore Fauna di ISPRA.
La situazione a Noicattaro rimane tesa, con la comunità in attesa di una soluzione definitiva. Le false segnalazioni e gli atti vandalici stanno complicando le operazioni, ma le autorità continuano a lavorare per garantire la sicurezza di tutti.



