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Modugno inaugura il mandato di Montebruno con il primo consiglio e la giunta al completo

Il sindaco Beppe Montebruno ha tenuto il primo consiglio comunale e ha illustrato le linee programmatiche per i prossimi cinque anni; la giunta nominata comprende sette assessori, con Maurizio Panettella vicesindaco e il ritorno in politica di Lorenzo Nicastro.

Modugno inaugura il mandato di Montebruno con il primo consiglio e la giunta al completo

La nuova amministrazione di Modugno ha ufficialmente mosso i primi passi: il primo consiglio comunale ha segnato l’avvio formale del mandato guidato da Beppe Montebruno che ha esposto le linee programmatiche per i prossimi cinque anni e delineato gli obiettivi prioritari del governo cittadino. Il sindaco ha voluto innanzitutto sottolineare la continuità con quanto già realizzato in passato, promettendo al tempo stesso interventi correttivi dove necessario e uno stile amministrativo orientato alla prossimità con i cittadini.

Accanto al discorso politico, nei giorni successivi Montebruno ha completato il quadro esecutivo nominando la sua squadra di governo: sette assessori chiamati a occuparsi dei principali settori comunali, dalla manutenzione urbana alle politiche sociali, passando per bilancio e innovazione.

Le parole del sindaco e le priorità per Modugno

Nel corso del suo intervento inaugurale il sindaco ha espresso una doppia volontà: valorizzare le cose che hanno funzionato e intervenire dove sono emerse criticità. Ha descritto il consiglio comunale come uno spazio di confronto e decisione, ribadendo che la fascia tricolore rappresenta l’intera comunità di Modugno e non una singola coalizione. Tra gli obiettivi dichiarati figurano la migliore organizzazione urbana un aumento della percezione di sicurezza e politiche più vicine ai bisogni quotidiani dei residenti.

Composizione e deleghe della giunta comunale

La squadra scelta dal sindaco è composta da sette assessori con competenze diversificate: a fianco del primo cittadino è stato nominato vicesindaco Maurizio Panettella commercialista classe 1979 ed ex presidente del consiglio comunale, che ha ottenuto 360 preferenze nella lista di riferimento. A lui sono state attribuite le deleghe al Bilancio alle attività produttive e alle politiche attive del lavoro incarichi fondamentali per sostenere lo sviluppo economico in una città che ospita una delle aree industriali più rilevanti della provincia di Bari.

Lorenzo Nicastro e il ruolo per lavori pubblici e ambiente

Tra i nomi di maggiore rilievo figura Lorenzo Nicastro ex pubblico ministero della Procura di Bari e già assessore regionale all’Ambiente nella giunta Vendola. Nicastro, figura nota per il suo passato in magistratura e per l’esperienza amministrativa, avrà nelle sue responsabilità i Lavori Pubblici l’Ambiente la polizia locale e la Mobilità sostenibile. Il suo incarico è stato presentato come strategico per le questioni infrastrutturali e per le politiche ambientali cittadine.

Altri assessori e settori chiave

Tra gli altri componenti della giunta spiccano Stella Sanseverino con un passato all’assessorato alla Cultura e ruoli istituzionali regionali e metropolitani; Apollonia Fragassi avvocata attiva nel tessuto associativo locale, con deleghe a Servizi DemograficiTrasparenza e LegalitàAffari Generali e Istituzionali e Pubblica Istruzione. Giuseppe Lacalamita 41 anni e figura di spicco della lista “Cambia Verso”, si occuperà di Edilizia privataInnovazione tecnologica e Protezione Civile. Il più giovane della giunta è Flavio Longo 29 anni, che guiderà le Politiche Sociali le iniziative contro la dispersione scolastica e il Piano Sociale di zona mentre Tiziana Trentadue avrà la delega allo Sport e ai rapporti con le periferie.

Numeri delle preferenze e continuità amministrativa

Alle elezioni che hanno portato Montebruno alla guida del Comune, il candidato sindaco ha ottenuto il 57,59% dei voti. Tra i voti di lista spiccano i 849 consensi raccolti da Flavio Longo i 360 di Maurizio Panettella e i 307 di Giuseppe Lacalamita cifre che riflettono il radicamento di alcune personalità nelle rispettive compagini. Il nuovo assetto è stato presentato con l’intento esplicito di proseguire e completare il lavoro avviato in precedenza, garantendo al contempo un approccio più ordinato e vicino alle esigenze dei cittadini.

Con il primo consiglio e la composizione della giunta, l’amministrazione ha tracciato una mappa chiara delle responsabilità operative: ora spetterà all’esecutivo tradurre in atti concreti le linee programmatiche illustrate dal sindaco, soprattutto nei settori della sicurezza urbana, della manutenzione dei servizi e dello sviluppo economico locale.

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