Molfetta si appresta a vivere un fine settimana all’insegna dell’inclusione e della solidarietà. Dal 25 al 27 giugno, la città pugliese ospiterà la terza edizione di Molfetta All Inclusive una rassegna promossa dall’organizzazione di volontariato Contasudinoi che trasformerà il centro urbano in un vero e proprio laboratorio diffuso di inclusione sociale.
L’evento, che si svolgerà in diversi luoghi simbolici della città, tra cui il porto, le piazze e i chiostri, mira a dimostrare che una comunità davvero inclusiva è una scelta possibile e necessaria. Con un programma ricco di appuntamenti dedicati a sport, cultura, formazione, spettacolo e partecipazione popolare, Molfetta All Inclusive intende coinvolgere attivamente cittadini e visitatori in un percorso di sensibilizzazione e condivisione.
Il programma della tre giorni
La manifestazione prenderà il via giovedì 25 giugno con una serie di eventi che si svolgeranno in vari luoghi della città. Alle ore 16, in via Boccardi 50/A, si terrà un corso di disostruzione pediatrica organizzato in collaborazione con Progetto assistenza area formazione scs. Un appuntamento formativo importante che si rivolge a genitori, educatori e chiunque desideri imparare tecniche salvavita.
Alle ore 17, in banchina Seminario, prenderà il via la prima delle veleggiate inclusive, un’iniziativa che vedrà protagonisti equipaggi misti composti da persone con e senza disabilità. La vela, in questo contesto, diventa uno strumento potente per abbattere barriere e promuovere l’inclusione attraverso lo sport.
Le veleggiate inclusive e il progetto Molfetta Inclusive Sailing
Uno dei momenti più attesi della serata sarà sicuramente la veleggiata inclusiva in programma alle ore 18.30 in cala Sant’Andrea. Questo evento sarà il prologo della premiazione del progetto Molfetta Inclusive Sailing un’iniziativa che ha visto nei mesi precedenti la manifestazione la partecipazione attiva di persone con disabilità motorie, sensoriali o cognitive.
Il progetto, che utilizza la vela come strumento educativo e sociale, ha l’obiettivo di mettere in luce il talento e le capacità delle persone diversamente abili, dimostrando che lo sport può essere un potente veicolo di inclusione e crescita personale. La partecipazione di persone con disabilità in equipaggi formati e pronti ad accogliere chiunque voglia prendere il largo è un principio vincente che ha caratterizzato l’intero percorso.
Incontri e spettacoli
A chiudere la serata del 25 giugno saranno due incontri che porteranno a cala Sant’Andrea due protagoniste molto diverse tra loro, accomunate da un approccio diretto e autentico al racconto di sé. La prima ospite sarà Erica Mou scrittrice e musicista pugliese che ha costruito una carriera capace di muoversi con uguale naturalezza tra la canzone e la pagina scritta. Erica Mou, che sarà protagonista anche di una piccola performance canora dal vivo, è una voce che non teme il disagio e sa stare nelle zone grigie delle emozioni senza fretta di risolverle.
Il suo incontro sarà un momento di riflessione per chi ama le parole usate con precisione e coraggio. L’altra ospite sarà Giulia Lamarca travel blogger e influencer che ha trasformato la propria esperienza di vita con una disabilità in un racconto di libertà, movimento e scoperta. Con il suo invito a partire, a muoversi, a non lasciare che i limiti fisici diventino limiti di immaginazione, Giulia Lamarca ha dimostrato che l’accessibilità non è un ostacolo al sogno.
Durante tutta la durata della manifestazione, in piazzale Madonna dei Martiri, dalle ore 17.30, sarà allestito il Villaggio dello sport inclusivo uno spazio aperto in cui le discipline sportive diventeranno linguaggio comune e strumento di incontro. Il 26 giugno, nell’ambito del Villaggio, con Storie in movimento saranno condivise le testimonianze di atleti che hanno trasformato i propri limiti in forza.
A chiudere la kermesse sarà, il 27 giugno alle ore 21, in piazza Municipio, lo spettacolo Non so che fare prima del comico Uccio De Santis pensato per lanciare un messaggio chiaro: la risata come prima forma di inclusione.
Non mancheranno gli appuntamenti dedicati ai più piccoli. Ogni pomeriggio, nel chiostro della Basilica Madonna dei Martiri, a partire dalle ore 17.30, si terrà Molfetta All Inclusive Kids ciclo di appuntamenti con animazione, teatro e laboratori creativi.
Sul fronte mare, in banchina Seminario, sono inoltre previste veleggiate inclusive per l’intera durata della manifestazione. Ad anticipare la rassegna sarà, mercoledì 24 giugno alle ore 10.30, l’inaugurazione di un parco giochi inclusivo in via San Giuseppe Moscati, un intervento permanente destinato a restare alla città anche oltre i giorni dell’evento.
Molfetta All Inclusive non è solo un cartellone di eventi, ma una domanda che tutti noi ci poniamo a voce alta: siamo davvero un posto per tutti? Le strade, i parchi, i locali, le spiagge, gli spazi culturali sono davvero accessibili? E concretamente cosa possiamo fare per cambiare le cose? A partire da questa domanda, l’evento intende fornire qualche spunto per trovare una soluzione. Di certo Molfetta All Inclusive non è un punto di arrivo, ma un punto di partenza.



