Nel pomeriggio di venerdì 14 agosto 2026, il porto di Molfetta è stato teatro di un incidente che ha attirato l’attenzione di numerosi presenti. Un motopesca, identificato come il “Paolo Padre” è finito semi-affondato nelle acque della banchina molfettese, poco prima delle 17:00. L’evento ha richiesto l’immediato intervento della Guardia Costiera che ha avviato le operazioni di recupero con mezzi e unità navali specializzate.
L’imbarcazione, utilizzata per la piccola pesca si trovava senza equipaggio al momento dell’incidente. Le cause del semi-affondamento sono ancora sotto indagine. Le operazioni di sollevamento, che coinvolgono anche l’uso di gru di grandi dimensioni sono ancora in corso al momento della stesura di questo articolo.
L’intervento della Guardia Costiera
La Guardia Costiera è intervenuta tempestivamente per gestire la situazione. Gli uomini e i mezzi della Guardia Costiera, insieme a unità navali e gru di grandi dimensioni, stanno lavorando per riportare il motopesca in sicurezza. La scena ha richiamato l’attenzione di numerose persone presenti nell’area portuale, che hanno seguito dalle banchine le fasi dell’intervento.
Le indagini sulle cause dell’incidente
Al momento, non sono ancora chiari i motivi che hanno portato al semi-affondamento del motopesca. Le autorità competenti stanno conducendo accertamenti per ricostruire l’accaduto. L’assenza di persone a bordo al momento dell’incidente ha facilitato le operazioni di recupero, ma le indagini sono comunque fondamentali per prevenire futuri incidenti.
L’incidente ha sollevato domande sulla sicurezza delle imbarcazioni nel porto di Molfetta. Le autorità stanno esaminando attentamente tutti gli aspetti per garantire che simili eventi non si ripetano. La collaborazione tra le diverse unità coinvolte è essenziale per assicurare un recupero sicuro e tempestivo del motopesca.



