La costa del Salento è stata teatro di due gravi sinistri stradali notturni che hanno provocato la morte di due persone, entrambe 44enni. Le dinamiche degli incidenti sono in corso di accertamento e i rilievi sono stati avviati dalle forze dell’ordine competenti per ricostruire i fatti.
Le località coinvolte sono Copertino e Spongano con la seconda tragedia avvenuta lungo la provinciale 254 che collega Spongano a Poggiardo. Entrambi gli episodi presentano elementi che suggeriscono esiti autonomi della guida, ma ogni valutazione definitiva spetta agli investigatori.
Incidente a Copertino in via Raffaello Sanzio: perde la vita un motociclista 44enne
Nella città di Copertino un uomo di 44 anni, del posto, ha perso la vita mentre era alla guida del suo scooter T-Max lungo via Raffaello Sanzio. Secondo le prime informazioni disponibili, il conducente ha improvvisamente perso il controllo del mezzo, finendo contro un marciapiede e precipitando sull’asfalto. Non sono al momento note cause certe dell’accaduto: il coinvolgimento di terzi o la presenza di fattori esterni resta oggetto delle verifiche.
Sul posto sono intervenuti i militari del locale comando dei carabinieri per i rilievi tecnici necessari a ricostruire la dinamica dell’incidente. Le operazioni di accertamento comprendono il sopralluogo dell’area, la verifica del mezzo e la raccolta di eventuali testimonianze che possano chiarire il comportamento del veicolo nei momenti precedenti all’impatto.
Ribaltamento sulla provinciale 254: Aurora Pandarese muore nello scontro
Sulla strada provinciale che unisce Spongano a Poggiardo identificata come provinciale 254 si è consumata la seconda tragedia della notte. La vittima è Aurora Pandarese, 44enne originaria di Poggiardo, che viaggiava a bordo della sua Mini Cooper. Per ragioni ancora da chiarire, la vettura ha perso l’aderenza, è uscita dalla carreggiata e si è ribaltata più volte nei campi adiacenti.
L’uscita di strada è stata violenta: la donna è stata sbalzata fuori dall’abitacolo e i soccorsi, giunti tempestivamente, non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso. Sul luogo dell’incidente sono arrivati i carabinieri della stazione di Spongano e il Nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Tricase che hanno eseguito i rilievi e gestito la viabilità.
Sequestro del veicolo, chiusura temporanea della strada e gestione dell’intervento
Per consentire le operazioni di messa in sicurezza e i rilievi tecnici, il tratto di provinciale 254 interessato è stato chiuso al traffico per circa due ore. Il veicolo è stato posto sotto sequestro per ulteriori accertamenti meccanici e tecnici volti a verificare eventuali malfunzionamenti o altre cause che possano aver determinato la perdita del controllo.
La salma di Aurora Pandarese è stata trasferita all’obitorio dell’ospedale di Lecce a disposizione dell’autorità giudiziaria. I militari hanno proseguito le attività di sopralluogo per raccogliere elementi utili alle indagini, comprese rilevazioni sulla conformazione della carreggiata e sulle condizioni del manto stradale.
Procedura investigativa e rilievi affidati ai carabinieri
In entrambi gli episodi la responsabilità delle indagini è stata affidata ai carabinieri che procederanno a esaminare ogni elemento materiale e testimoniale. Le attività includono l’analisi dei mezzi coinvolti, il rilevamento delle tracce sulla sede stradale e la ricostruzione degli spostamenti preliminari alla collisione o alla perdita di controllo.
Gli accertamenti tecnici potrebbero estendersi alle verifiche su eventuali cause esterne, come condizioni del fondo stradale o ostacoli, ma anche a fattori legati al veicolo o al comportamento del conducente. Gli esiti delle indagini saranno determinanti per stabilire la responsabilità e per completare la documentazione da inoltrare all’autorità giudiziaria.
Questi due episodi riportano l’attenzione sulla sicurezza stradale nelle vie urbane e sulle arterie provinciali del territorio salentino. Le forze dell’ordine continuano a raccogliere elementi utili per chiarire le circostanze che hanno portato alle due morti, entrambe di persone di 44 anni, e a fornire risposte ai familiari e alla comunità locale.



