Altamura, domenica 28 giugno 2026, 09.00. La regione affronta una fase di calore intenso: il bollettino giornaliero del Ministero della salute ha assegnato a Bari il bollino rosso corrispondente al livello 3 di rischio. In questa situazione le autorità locali e i servizi sanitari hanno richiamato l’attenzione sui comportamenti da osservare, con particolare riguardo per anziani, bambini e persone con patologie croniche.
La segnalazione di allerta arriva insieme a previsioni specifiche sulla percezione termica. Secondo la previsione, oggi la temperatura massima percepita sarà di 36 gradi. Di fronte a questi valori, la Protezione civile ha rilanciato le indicazioni della campagna di prevenzione per limitare gli effetti del caldo.
Il livello assegnato dal Ministero della salute definisce il grado di esposizione e la possibile ricaduta sulla salute pubblica: il livello 3 segnala condizioni di emergenza in cui gli effetti negativi possono interessare non solo i gruppi vulnerabili ma anche persone sane e attive se esposte a lungo. Per questo motivo la Protezione civile ha riproposto le raccomandazioni base: evitare uscite nelle ore più calde, soggiornare in ambienti freschi e idratarsi regolarmente per prevenire la disidratazione.
Consigli pratici validi per tutti
Tra le misure più pratiche sottolineate dagli enti competenti figurano l’uso di abbigliamento leggero e chiaro, la limitazione dell’esposizione diretta al sole nelle ore centrali e l’adozione di una dieta leggera. Inoltre, viene ricordata l’importanza di non modificare autonomamente le terapie farmacologiche senza consultare il medico e di mantenere un contatto costante con i servizi sanitari locali in presenza di condizioni croniche.
ASL Bari: assistenza domiciliare rafforzata e numeri dell’intervento
Per proteggere le persone più vulnerabili la ASL Bari ha intensificato l’attività di assistenza territoriale. Oltre 1.000 visite domiciliari sono state effettuate in meno di un mese e sono stati attivati migliaia di contatti telefonici di monitoraggio per i pazienti presi in carico. Questa rete di supporto è stata pensata per intercettare tempestivamente le situazioni a rischio, evitando complicanze e ricoveri impropri.
Nel descrivere l’organizzazione dell’intervento la ASL Bari evidenzia che le visite e il tracciamento telefonico costituiscono il cuore del modello operativo. Entrare nelle abitazioni permette ai medici di verificare lo stato clinico, assicurarsi dell’aderenza alle terapie e fornire consigli personalizzati. Questo approccio, come sottolineato dall’ente, mette al centro la relazione di fiducia tra medico e assistito e rafforza la presenza della sanità territoriale.
Gruppi più a rischio e inviti specifici
La ASL Bari rinnova l’appello a prestare particolare attenzione agli anziani che vivono soli e ai pazienti con malattie croniche. Le indicazioni pratiche includono bere acqua con regolarità anche in assenza di sete, evitare l’esposizione nelle ore più calde e mantenere gli ambienti ben ventilati. Il monitoraggio attivo tramite visite domiciliari e chiamate è stato concepito per ridurre l’impatto delle ondate di calore sulla popolazione fragile.
Le istituzioni regionali e locali hanno inoltre raccomandato di seguire gli aggiornamenti ufficiali tramite i canali istituzionali, osservando le misure di prevenzione comunicate dal Ministero della salute e dalla Protezione civile. In questo contesto, anche la collaborazione dei cittadini nel segnalare casi di persone in difficoltà è considerata fondamentale.
La situazione meteo-sanitaria resta sotto osservazione: l’allerta continua richiede attenzione individuale e una risposta organizzata da parte dei servizi sanitari. Nei prossimi giorni le attività di assistenza domiciliare e il monitoraggio telefonico da parte della ASL Bari rappresenteranno strumenti chiave per proteggere chi è più esposto agli effetti del caldo.



