La ASL Bari ha definito il cronoprogramma per il trasferimento delle attività sanitarie dall’ospedale San Giacomo alla nuova struttura di Contrada Lamalunga-Sant’Antonio D’Ascula. Il piano operativo, predisposto in vista dell’attivazione della nuova sede, si svolge su più giornate e punta a garantire la continuità assistenziale e la sicurezza dei pazienti.
Le operazioni, coordinate con Prefettura, Regione Puglia, Protezione Civile, Anas, le amministrazioni locali e le Forze dell’Ordine, contemperano esigenze logistiche, percorsi delle ambulanze e informazione alla cittadinanza. Tra gli obiettivi principali vi è il trasferimento ordinato dei pazienti attualmente ricoverati, la gestione dei flussi veicolari e l’attivazione dei servizi di supporto e di emergenza nella nuova struttura.
Fase propedeutica: attività dell’8 e 9 giugno
Nei giorni dell’8 e 9 giugno sono previste le operazioni preliminari al trasloco: completamento delle attività di logistica, distribuzione del materiale informativo ai pazienti e colloqui con le famiglie. In queste giornate sarà anche effettuato il raccordo operativo con la Polizia Locale del Comune di Monopolila Protezione Civile e le altre Forze dell’Ordine per definire i dettagli dei trasferimenti e le disposizioni di viabilità. Sempre dall’8 giugno è attivato un servizio di trasporto pubblico potenziato e sono previste specifiche disposizioni sulla circolazione nelle aree limitrofe alla nuova struttura.
Trasferimento delle unità non intensive e organizzazione del 10 giugno
Alle ore 7:00 del 10 giugno inizierà lo spostamento delle unità operative non intensive secondo il piano definito dalla Direzione Strategica. Le unità coinvolte comprendono Medicina InternaCardiologiaNeurologiaChirurgia GeneraleOrtopediaOtorinolaringoiatria e Urologia. I percorsi dedicati per le ambulanze sono stati studiati con il supporto della Polizia Locale del Comune di Monopoli per minimizzare tempi e rischi durante i trasferimenti.
Per tutta la settimana delle operazioni sarà presente la Protezione Civile nei due presidi, con turni di presidio programmati per assicurare assistenza logistica e sicurezza: la presenza è garantita, con turni stabiliti, per facilitare accoglienza e coordinamento delle attività.
Accoglienza e gestione dei pazienti trasferiti
I pazienti trasferiti saranno ricevuti da un team dedicato presso il nuovo ospedale, che provvederà alla loro sistemazione nei reparti e al prosieguo delle cure. Il piano assegna priorità alla continuità assistenziale e prevede procedure condivise tra gli enti coinvolti per la gestione dei 120 pazienti attualmente ricoverati al San Giacomo che devono essere trasferiti.
Attivazione del Pronto Soccorso e trasferimento delle unità intensive
Il 11 giugno alle ore 8:00 è prevista l’apertura del Pronto Soccorso presso il nuovo ospedale Monopoli-Fasano, con conseguente cessazione delle attività di pronto soccorso presso il presidio San Giacomo. In questa fase saranno trasferite anche le unità operative intensive, nello specifico Anestesia e RianimazionePediatria e Ostetricia e Ginecologiaper assicurare la piena funzionalità dei servizi di emergenza e cura intensiva nella nuova sede.
La presenza della Protezione Civile e di personale specializzato accompagnerà questa fase delicata, con presidio negli orari stabiliti per assistere nella gestione dei flussi e nella risoluzione tempestiva di eventuali criticità operative.
Completamento finale e servizi informativi
Le attività di trasferimento saranno concluse entro il periodo 12-14 giugno, mentre dal 15 giugno è prevista la piena operatività di tutte le funzioni del nuovo ospedale Monopoli-Fasano. Per supportare cittadini, familiari e utenti è stato attivato un numero informativodal mercoledì 10 giugno sarà operativo il centralino al numero 080/5844444attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 8:00 alle 18:00, per fornire indicazioni su servizi, accessi e collegamenti.
La nuova struttura è destinata a servire un bacino potenziale consistente: l’utenza complessiva stimata si aggira intorno a 264mila residenti nell’area interessata. Durante le giornate di trasferimento la Direzione ASLil personale tecnico e le strutture coinvolte monitoreranno l’andamento delle operazioni per intervenire rapidamente su eventuali criticità e garantire il massimo livello di tutela per pazienti e operatori sanitari.



