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Prima schiusa di tartarughe marine in Puglia: 19 nuove vite sul litorale di Ugento

Sul litorale di Ugento, 19 tartarughe Caretta caretta sono nate questa mattina. Scopri come i volontari hanno protetto le uova e assistito alla nascita delle piccole tartarughe.

Prima schiusa di tartarughe marine in Puglia: 19 nuove vite sul litorale di Ugento

Un evento straordinario si è verificato questa mattina sul litorale di Ugento nel Parco naturale regionale Litorale di Ugento. Diciannove piccole tartarughe marine Caretta caretta sono venute alla luce, segnando la prima schiusa della stagione in Puglia. Questo evento è il risultato del lavoro instancabile dei volontari del Centro Recupero Tartarughe Marine – Museo di Calimera e dell’ente parco che hanno protetto le uova in un’area appositamente allestita chiamata hatchery.

La protezione delle uova e la nascita delle tartarughe

Il nido, inizialmente posizionato sulla spiaggia, era stato trasferito nell’hatchery per proteggerlo da potenziali predatori. L’hatchery è un’area recintata e monitorata dove le uova possono svilupparsi in sicurezza. Questa mattina, la sabbia ha iniziato a muoversi, segnalando l’inizio della schiusa. Una dopo l’altra, le piccole tartarughe sono emerse, pronte a iniziare il loro viaggio verso il mare.

“Questa mattina – ha raccontato la direzione del parco naturale regionale Litorale di Ugento – la sabbia dell’hatchery del parco ha cominciato a muoversi. Poi sono apparse loro: le prime piccole Caretta caretta. Una dopo l’altra, pochi centimetri di vita e un istinto antico di milioni di anni: raggiungere il mare.”

Il lavoro dei volontari e le prossime schiuse

Le tartarughe nate questa mattina provengono da uno dei nidi trasferiti nell’hatchery e seguiti dal Parco insieme al Centro Recupero Tartarughe Marine – Museo di Calimera. Il direttore del parco, Francesco de Franco ha spiegato l’importanza del lavoro di monitoraggio e protezione: “Vederle emergere dalla sabbia restituisce il senso di settimane di lavoro: le ricognizioni all’alba, l’individuazione dei nidi, i trasferimenti quando necessari, il monitoraggio, la sorveglianza e poi l’attesa.”

All’interno dell’hatchery, ci sono ancora oltre 100 uova in attesa di schiusa, prevista per questa notte. “È solo l’inizio – ha aggiunto de Franco -. Nell’hatchery altri nidi stanno completando il loro percorso e nelle prossime settimane aspettiamo nuove schiuse. Ogni piccola tartaruga che raggiunge il mare racconta quanto sia importante proteggere le nostre spiagge e quanto possa fare la differenza il lavoro quotidiano di chi le custodisce.”

La collaborazione tra enti e volontari

La collaborazione tra il Centro Recupero Tartarughe Marine – Museo di Calimera e l’ente parco è stata fondamentale per il successo di questa operazione. I volontari hanno lavorato instancabilmente per proteggere le uova e assicurarsi che le piccole tartarughe potessero nascere in sicurezza. Questo evento è un esempio di come la collaborazione tra enti e volontari possa fare la differenza nella protezione della fauna marina.

La nascita delle 19 tartarughe Caretta caretta sul litorale di Ugento è un evento che riempie di gioia e speranza. È un promemoria dell’importanza di proteggere le nostre spiagge e di lavorare insieme per preservare la biodiversità marina. Le prossime schiuse sono attese con impazienza, e i volontari continueranno a monitorare e proteggere i nidi per assicurarsi che altre piccole tartarughe possano iniziare il loro viaggio verso il mare.

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