La Puglia sta affrontando una delle peggiori crisi idriche degli ultimi anni, con conseguenze devastanti per gli oliveti della regione. Le temperature elevate e la prolungata assenza di piogge stanno compromettendo la maturazione delle olive, lasciando i campi con frutti piccoli e avvizziti. Coldiretti puglia ha lanciato un allarme urgente, evidenziando le difficoltà delle aziende agricole nel garantire l’irrigazione necessaria per salvare i raccolti.
La situazione critica nell’entroterra barese
La situazione è particolarmente grave nell’entroterra barese, tra i comuni di Bitonto e Palo del Colle. Qui, le aziende agricole sono in difficoltà a causa del malfunzionamento del pozzo Arif Campione, che dal 13 agosto funziona solo per 10 ore al giorno. Nonostante gli interventi in corso per ripristinare la piena funzionalità, la ridotta erogazione d’acqua sta creando gravi disagi alle colture nel momento di maggiore bisogno.
Le infrastrutture idriche inadeguate
Il problema non si limita alla carenza idrica contingente, ma riguarda l’intero sistema di conservazione e distribuzione dell’acqua in Puglia. Le falde idriche sono sottoposte a uno stress senza precedenti, mentre la rete soffre di gravissime carenze strutturali. Secondo Coldiretti Puglia, in Puglia si disperde il 40,7% dell’acqua potabile immessa nella rete, pari a 106 litri per abitante al giorno. Questo dato evidenzia l’urgenza di intervenire sull’efficienza delle infrastrutture e sulla riduzione delle perdite.
I costi insostenibili per le aziende agricole
A peggiorare il quadro economico delle aziende agricole baresi si aggiungono i costi dell’energia, impennatisi a causa del ricorso massiccio all’irrigazione di soccorso. Coldiretti Puglia sottolinea che l’acqua diventa sempre più costosa da portare nei campi, con un aggravio dei costi energetici legati al pompaggio e al gasolio. In diverse zone, i pozzi artesiani si trovano in grave affanno e quelli alimentati dalle falde più superficiali risultano ormai del tutto vulnerabili alla scarsità d’acqua.
La necessità di interventi urgenti
Di fronte a uno scenario di forte incertezza, Coldiretti Puglia chiede un cambio di passo immediato nella gestione delle risorse idriche e nella programmazione degli investimenti. L’organizzazione sottolinea che la Puglia non può permettersi di perdere acqua e, allo stesso tempo, chiedere agli agricoltori di sostenere costi sempre più elevati per poter irrigare. Servono infrastrutture, programmazione e investimenti per garantire acqua alle campagne e difendere il reddito delle imprese agricole.
La disponibilità di acqua è ormai una delle principali questioni per la tenuta delle imprese agricole. Gli agricoltori stanno affrontando una siccità sempre più prolungata, temperature elevate e costi di produzione crescenti, mentre anche il costo dell’acqua rappresenta una voce che pesa sui bilanci aziendali. In queste condizioni diventa sempre più difficile garantire la produzione e portare a casa quel reddito necessario per sopravvivere e continuare a fare impresa.



