Il Bastione San Martino è al centro di una protesta formale dopo che una serie di fotografie e una segnalazione ufficiale hanno documentato una condizione di abbandono dell’area. La consigliera comunale di Forza Italia Giorgia Preziosa ha inviato una comunicazione via PEC per richiamare l’attenzione sulle criticità che ostacolano l’accesso alla costa e ai servizi urbani.
Nel testo della segnalazione, depositata il 6 Giugno 2026 e resa nota nella serata di sabato 6 Giugno 2026 (aggiornamento ore 19:23), vengono messe in evidenza sia immagini che osservazioni puntuali sullo stato dei luoghi. La denuncia solleva questioni di decoro urbano, sicurezza e rispetto del diritto alla fruizione degli spazi pubblici.
Occupazione dei parcheggi per persone con disabilità e materiali abbandonati
Nella nota inviata da Giorgia Preziosa si segnala che “I parcheggi riservati alle persone con disabilità risultano occupati da rifiuti,” con una descrizione che sottolinea come le strisce gialle e il simbolo di accessibilità siano coperti da spazzatura e detriti. Le immagini allegate alla segnalazione mostrano una situazione in cui il diritto all’accessibilità è compromesso nella pratica quotidiana.
La denuncia prosegue evidenziando che “L’area è trasformata in discarica a cielo aperto: materassi, mobili, elettrodomestici e rifiuti edili sono abbandonati lungo i muri storici del Bastione.” Questo passaggio mette in rilievo sia il valore storico dell’area sia la gravità dell’accumulo di rifiuti ingombranti che deturpano gli elementi architettonici.
Rilevanza per l’accesso al mare
La segnalazione non si limita al Bastione: viene riferito inoltre che la situazione è collegata a precedenti segnalazioni sulla rampa della spiaggia del Cagnolosuggerendo una discontinuità nella gestione delle aree di accesso al litorale. In particolare la nota osserva che “La situazione contrasta con gli avvisi istituzionali affissi sul posto e viola il diritto all’accessibilità,” ribadendo l’incongruenza tra la cartellonistica e la realtà sul terreno.
Richieste formali e misure attese
La nota ufficiale inoltrata il 6 Giugno 2026 contiene una serie precisa di richieste indirizzate agli uffici competenti e alla governance cittadina. Tra le istanze si legge testualmente: “Si richiede con urgenza:” a cui seguono le azioni sollecitate per risolvere la situazione documentata.
Le richieste elencate nella segnalazione sono indicate come segue e contengono formulazioni vincolanti nel tono: “Bonifica immediata dell’area e rimozione dei rifiuti ingombranti“; “Ripristino e presidio dei parcheggi riservati ai disabili, con applicazione di sanzioni per occupazione indebita“; “Piano di manutenzione ordinaria del centro storico e delle aree di accesso al mare“; “Comunicazione pubblica in merito a tempi e risorse destinate alla risoluzione“.
Oltre alle richieste operative, la segnalazione chiede anche trasparenza amministrativa: viene domandato di indicare il nominativo del responsabile del procedimento, in modo da poter seguire il percorso delle azioni e verificare i tempi di intervento.
Impatto locale e aspettative dei cittadini
Il richiamo della consigliera mette in evidenza due aspetti significativi per la cittadinanza: da una parte la tutela dell’accessibilità per le persone con disabilità, dall’altra la conservazione del patrimonio urbano collegato al centro storico e alle aree costiere. La presenza di rifiuti ingombranti contro i muri storici rende evidente il nesso tra cura del territorio e diritto alla fruizione sicura degli spazi pubblici.
La comunicazione inviata il 6 Giugno 2026 funge da sollecito formale e da documento pubblico che richiede un riscontro; la tempistica e le risorse che le autorità comunali destineranno alla bonifica rimangono, al momento della segnalazione, elementi attesi dalla cittadinanza.
Il caso del Bastione San Martino rappresenta così un punto di osservazione sulle pratiche di manutenzione urbana e sull’efficacia dei provvedimenti di presidio degli spazi pubblici, in particolare laddove sono coinvolti il valore storico dell’area e il rispetto dell’accessibilità per persone con disabilità.


